TAR Palermo, sez. V, sentenza 26/02/2025, n. 482
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Ordinanza cautelare 25 gennaio 2024
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Sentenza 26 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, pubblicata il 26 febbraio 2025, con il numero di registro generale 41 del 2024. Le parti in causa sono un ricorrente, che ha chiesto l'annullamento di un'ordinanza comunale che sospendeva i lavori e imponeva il divieto di disporre dei suoli, e il Comune di Carini, che ha difeso la legittimità del proprio provvedimento. Il ricorrente ha sostenuto di aver acquistato l'immobile in buona fede, confidando nella regolarità urbanistica e nella procedura di sanatoria avviata, e ha contestato la retroattività della sanzione per lottizzazione abusiva, l'assenza di un piano di recupero e la violazione del giusto procedimento. Il giudice ha rigettato il ricorso, affermando che la lottizzazione abusiva è un illecito permanente, la cui repressione è un obbligo per l'amministrazione, indipendentemente dalla buona fede del proprietario. Ha inoltre sottolineato che l'assenza di un piano di recupero è una facoltà discrezionale del Comune e che la comunicazione preventiva non è necessaria per provvedimenti vincolati. Infine, ha ritenuto legittime le misure di acquisizione e demolizione, in quanto previste dalla legge.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. V, sentenza 26/02/2025, n. 482
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 482
    Data del deposito : 26 febbraio 2025
    Fonte ufficiale :

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