Sentenza 3 ottobre 2023
Ordinanza collegiale 7 giugno 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. II, sentenza 03/10/2023, n. 14561 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 14561 |
| Data del deposito : | 3 ottobre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 03/10/2023
N. 14561/2023 REG.PROV.COLL.
N. 07667/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il IO
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7667 del 2023, proposto da
Belsiana 22 di OV ME e C. S.n.c., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Cigliano, con domicilio digitale come in atti;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Giorgio Pasquali, con domicilio digitale come in atti;
per l'esecuzione
della sentenza del T.A.R. IO, Sezione Seconda, n. 11896/2020 Reg. Prov. Coll, resa nel procedimento n. R.G. 2421/2017
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 luglio 2023 la dott.ssa Giovanna Vigliotti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con ricorso al Tar IO, Sez. II, R.G. 2421/2017, la Società Belsiana 22 agiva nei confronti di Roma Capitale chiedendo l’accoglimento delle seguenti conclusioni :“dichiarare la illegittimità della condotta dell’Amministrazione per inadempimento e violazione dell’obbligo assunto nei confronti della società Belsiana 22 di OV ME e C snc, in forza dei pregressi atti amministrativi concessori, ovvero del provvedimento del 3.08.2007, del provvedimento del 2.10.2008, della determinazione dirigenziale n. 271 del 12.05.2009 ed infine dell’atto di concessione n. 115173 del 14.05.2014, di rendere disponibile l’immobile sito in Via Belsiana 23 a favore della ricorrente per l’esercizio di CAFFE LETTERARIO; Condannare l’Amministrazione ad ottemperare a tale obbligazione, provvedendo alla liberazione dell’immobile sito in Via Belsiana 23 a favore della ricorrente ed a porre in essere ogni adempimento funzionale a consentire in esso l’esercizio di CAFFE LETTERARIO; Condannare l’Amministrazione al risarcimento dei danni patrimoniali e
non patrimoniali subiti come sopra descritti nel ricorso”.
2. Con Sentenza n. 11896/2020, Tar IO, Sez. II, Roma Capitale veniva condannata “ a disporre, entro 60 giorni dalla comunicazione della presente sentenza, il cambio di destinazione d’uso e ad adottare gli atti conseguenti di propria competenza al fine di consentire al ricorrente di svolgere l’attività programmata per la durata prevista di 12 anni a decorrere dal momento del conseguimento dell’idonea destinazione d’uso. ”.
3. Con il presente ricorso in ottemperanza, la Società Belsiana 22 ha dedotto l’inadempimento dell’Amministrazione rispetto a quanto disposto dalla citata sentenza e ha chiesto la nomina di un commissario ad acta in caso di perdurante inerzia. La società ha, altresì, reiterato le richieste risarcitorie già rigettate nell’ambito del giudizio R.G. 2421/2017.
4. L’Amministrazione comunale si è costituita in giudizio allegando copia della corrispondenza interna dalla quale risulta che gli uffici interessati dalle azioni necessarie all’ottemperanza al giudicato hanno interloquito tra loro senza essere giunti ancora a concordare le idonee modalità di intervento.
5. All’esito della camera di consiglio del 19 luglio 2023, la causa veniva trattenuta in decisione.
6. L’inottemperanza da parte di Roma Capitale alla sentenza di questa Sezione, passata in giudicato, risulta per tabulas pur essendo stata fornita la prova di un’istruttoria interna in corso.
7. La domanda di ottemperanza proposta dalla ricorrente deve, pertanto, essere accolta.
9. L’Amministrazione è, dunque, tenuta a dare piena esecuzione a quanto disposto dalla sentenza n. 11896/2020 entro il termine di 90 (novanta) giorni dalla comunicazione in via amministrativa o notificazione di parte, se antecedente, della presente sentenza.
10. Per il caso di ulteriore inadempienza, va nominato fin d’ora un commissario ad acta, nella persona del Prefetto di Roma, con facoltà di delega a un funzionario del proprio Ufficio, affinché si insedi e provveda, su istanza di parte, nell’ulteriore termine di 90 (novanta) giorni, a dare esecuzione al titolo azionato, con spese a carico di Roma Capitale.
11. Le richieste risarcitorie non possono essere accolte per le medesime ragioni che hanno condotto al loro rigetto nell’ambito del giudizio R.G. 2421/2017
12. Le spese di giudizio seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il IO (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto:
- ordina a Roma Capitale di dare esecuzione alla sentenza di questa Sezione n. n. 11896/2020 indicata in epigrafe entro il termine di 90 (novanta) giorni dalla comunicazione in via amministrativa o notificazione di parte, se antecedente, della presente sentenza;
- per il caso di ulteriore inadempienza, nomina quale commissario ad acta il Prefetto di Roma, con facoltà di delega a un funzionario del proprio Ufficio, affinché si insedi e provveda, su istanza di parte, nell’ulteriore termine di 90 (novanta) giorni, a dare esecuzione al titolo azionato, con spese a carico di Roma Capitale;
- rigetta le domande risarcitorie;
- condanna Roma Capitale alla rifusione delle spese di giudizio, che liquida in modo forfettario in complessivi 1000,00 Euro, oltre oneri di legge in favore della ricorrente.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 luglio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Riccio, Presidente
Giovanna Vigliotti, Referendario, Estensore
Michele Tecchia, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giovanna Vigliotti | Francesco Riccio |
IL SEGRETARIO