Ordinanza collegiale 30 agosto 2021
Ordinanza collegiale 5 luglio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, ordinanza collegiale 30/08/2021, n. 1045 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1045 |
| Data del deposito : | 30 agosto 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/08/2021
N. 00537/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 537 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
NO RU, rappresentato e difeso dall'Avvocato Francesco Acerboni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Venezia - Mestre, Via Torino 125;
contro
Città Metropolitana di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli Avvocati Roberta Brusegan, Katia Maretto e Giuseppe Roberto Chiaia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Roberta Brusegan in Mestre Venezia, Via Forte Marghera 191;
Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, Piazza S. Marco, 63;
nei confronti
ATVO s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocato Maurizio Trevisan, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
A) quanto al ricorso introduttivo:
- del bando di gara per la vendita di partecipazioni societarie detenute nella società RU s.r.l. pubblicato da ATVO s.p.a. in data 28 febbraio 2020;
- della deliberazione del Consiglio di Amministrazione di ATVO n. 4 del 16 gennaio 2020 con cui la stessa ATVO ha indetto la gara ed approvato il bando sopra richiamati, non conosciuta dal ricorrente, e richiamata nel bando stesso;
- in parte qua , della delibera n. 29/2018 del 12 dicembre 2018 della Città Metropolitana di Venezia avente ad oggetto “ Approvazione della ricognizione delle partecipazioni societarie detenute dalla città metropolitana al 31 dicembre 2017 e delle conseguenti azioni di razionalizzazione periodica ai sensi dell'art. 20, del decreto legislativo n. 175 del 2016 ” nonché dei relativi allegati A) e B);
- in parte qua , della delibera n. 23/2019 del 23 dicembre 2019 della Città Metropolitana di Venezia avente ad oggetto “ Approvazione della ricognizione delle partecipazioni societarie detenute dalla città metropolitana al 31 dicembre 2018 e delle conseguenti azioni di razionalizzazione periodica ai sensi dell'art. 20 del decreto legislativo n. 175 del 2016 ”, nonché dei relativi allegati A) e B) e C);
B) nonché per l’accertamento:
- dell’obbligo della Città Metropolitana di Venezia e di ATVO s.p.a. di sospendere l’alienazione e/o di predisporre una nuova procedura di gara con adeguata pubblicità e con fissazione del prezzo sulla base della determinazione del valore della quota effettuata dal soggetto specializzato incaricato e non sulla base del mero valore del patrimonio netto, con ogni conseguente condanna;
- dell’obbligo della Città Metropolitana di Venezia e di ATVO s.p.a. di non procedere alle azioni di “ fusione/incorporazione ex art. 24, co. 5, del TUSP ”, ed ogni conseguente condanna”;
- dell’obbligo della Città Metropolitana di Venezia e di ATVO s.p.a. di non procedere al recesso con un valore delle quote che tenga conto dei criteri di cui all’art. 24, comma 5, TULPS e art. 2437 ter c.c. e quindi della “ consistenza patrimoniale della società” unitamente “alle sue prospettive reddituali, nonché dell'eventuale valore di mercato ”;
C) quanto ai motivi aggiunti, depositati il 17 febbraio 2021:
- in parte qua della Delibera n. 19/2020 in data 18 dicembre 2020 della Città Metropolitana di Venezia avente ad oggetto la “ approvazione della ricognizione delle partecipazioni societarie detenute dalla Città metropolitana al 31 dicembre 2019 e delle conseguenti azioni di razionalizzazione periodica ai sensi dell'art. 20 del decreto legislativo n. 175/2016 e s.m.i. ”;
- in parte qua dell'Allegato A) alla menzionata delibera, avente ad oggetto la “ Ricognizione e razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie al 31/12/2019 ai sensi dell'art. 20 del d.lgs. 175/2016 ”;
- in parte qua dell'Allegato B) alla predetta delibera, avente ad oggetto “ Relazione tecnica piano di razionalizzazione delle società partecipate ”;
- in parte qua dell'Allegato C) alla predetta delibera, avente ad oggetto “ Relazione sull'attuazione del piano di razionalizzazione delle partecipazioni ”;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Città Metropolitana di Venezia, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e di ATVO s.p.a.;
Relatore nella camera di consiglio di ruolo aggiunto del giorno 14 luglio 2021 - svoltasi in collegamento da remoto ai sensi dell’art. 25 del decreto legge n. 137 del 2020, come specificato nel verbale – la dott. Maddalena Filippi;
Rilevato che la causa è stata fissata alla odierna camera di consiglio di ruolo aggiunto al solo fine di verificare il permanere dell’interesse alla decisione nel merito del ricorso;
Considerato che il ricorrente, con atto depositato in vista della camera di consiglio, ha dichiarato che tale interesse non è venuto meno, insistendo peraltro perché la data dell’udienza di trattazione del merito non venga fissata in tempi brevi, “ riservandosi espressamente, qualora intervengano modifiche allo stato di fatto, il deposito di eventuali istanze di prelievo acceleratorie e/o cautelari ”;
Considerato altresì che nessuna parte è intervenuta all’odierna camera di consiglio, né ha depositato note di udienza;
Ritenuto quindi di rinviare la causa alla camera di consiglio del 23 marzo 2022 al fine di stabilire la data di fissazione dell’udienza di merito;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima) rinvia la trattazione della causa alla camera di consiglio del 23 marzo 2022.
Questo decreto sarà comunicato alle parti a cura della Segreteria del Tribunale.
Così deciso nella camera di consiglio del giorno 14 luglio 2021, svoltasi in video conferenza, con l'intervento dei magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente, Estensore
Stefano Mielli, Consigliere
Nicola Bardino, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO