Decreto cautelare 23 giugno 2022
Ordinanza cautelare 21 luglio 2022
Sentenza 26 aprile 2023
Ordinanza cautelare 19 luglio 2023
Ordinanza cautelare 12 gennaio 2024
Rigetto
Sentenza 5 aprile 2024
Commentario • 1
- 1. Concessione demaniale: decadenza in caso di abusi ediliziGruppodelfino.It · https://www.gruppodelfino.it/ · 24 aprile 2024
Con la recente sentenza n. 3146 del 5/4/2024 il Consiglio di Stato ha ribadito che nella gestione delle concessioni demaniali marittime, è fondamentale che tra l'Amministrazione e il concessionario vi sia un rapporto basato sulla fiducia, il cui venir meno, in presenza di violazioni edilizie accertate e non sanate (nella specie consistenti in rilevanti trasformazioni non autorizzate del bene affidato in concessione), legittima l'autorità concedente alla revoca della concessione. Secondo la massima contenuta nella menzionata sentenza: "Tale principio emerge chiaramente quando gli abusi edilizi realizzati sul bene demaniale oggetto di concessione consistono in opere di notevole entità …
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, decreto cautelare 23/06/2022, n. 297 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 297 |
| Data del deposito : | 23 giugno 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 23/06/2022
N. 00737/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 737 del 2022, proposto da
Alce S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Danilo Lorenzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Squinzano, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
a) del provvedimento del Comune di Squinzano – Ufficio Demanio – prot. n. 0010301 datato 24.05.2022 e notificato il 27.05.2022, avente ad oggetto “Annullamento provvedimento prot. n. 9580 del 13/05/2022; decadenza/revoca della Concessione demaniale marittima n. 22/2008, ai sensi del combinato disposto degli artt. 47, comma 1, lett. b) e f) del Codice della Navigazione, 1 comma 2-ter del D.L. n. 400/1993, 10, comma 1 e 14 comma 15 della L.R. n. 17/2015” con il quale è stata dichiarata decaduta/revocata la concessione demaniale marittima nella titolarità della ricorrente; b) del provvedimento del Comune di Squinzano – Ufficio Demanio - prot. n. 0011307 datato 09.06.2022, notificato l'11.06.2022, avente ad oggetto “Rif. richiesta prot. n. 790 del 12/01/2021 relativa all'estensione durata C.D.M. n. 22/2008 ai sensi dell'art. 1, commi 682 e 683 L. n. 145/2018. Diniego” con il quale è stata rigettata la richiesta di estensione della durata della Concessione demaniale marittima n. 22/2008;
c) del provvedimento del Comune di Squinzano – Ufficio Demanio e Commercio – prot. n. 0011323 datato 09.06.2022, notificato l'11.06.2022, avente ad oggetto “Decadenza/revoca della CDM n 22/2008. Cessazione immediata delle attività” con il quale è stata ordinata la immediata cessazione dell'attività imprenditoriale, sia per la parte relativa alla ristorazione sia per la parte relativa allo stabilimento balneare;
d) di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale e, in particolare: d.1) della nota prot. n. 008379 datata 27.04.2022, notificata in data 01.05.2022, con la quale veniva data comunicazione di avvio del procedimento finalizzato alla decadenza/revoca della Concessione demaniale marittima n. 22/2008 e contestuale annullamento dei provvedimenti prot. n. 12018 del 07.07.2021 e prot. n. 12058 del 07.07.2021; d.2) della comunicazione prot. n. 0010302 datata 24.05.2022 e notificata il 27.05.2022 con il quale veniva preannunciato il rigetto della domanda prot. n. 790 del 12.01.2021 finalizzata alla estensione della durata della C.D.M. n. 22/2008 ai sensi dell'art. 1, commi 683 e 683, della legge n. 145/2018; d.3) di ogni atto presupposto, connesso e/o consequenziale a quelli oggi impugnati nonché per la declaratoria del diritto ad ottenere un formale atto di proroga della concessione demaniale marittima oggetto di causa sino alla data del 31.12.2033 in applicazione dell'art. 1, commi 682 e 683, della legge n. 145/2018.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Considerato che appare opportuno pervenire re adhuc integra alla decisone cautelare in sede collegiale, richiedendo le censure proposte adeguato approfondimento;
Considerato che l’istanza cautelare monocratica appare meritevole di considerazione in questa fase solo limitatamente al provvedimento del Comune di Squinzano – Ufficio Demanio e Commercio – prot. n. 0011323 datato 09.06.2022, notificato l'11.06.2022, avente ad oggetto “Decadenza/revoca della CDM n 22/2008. Cessazione immediata delle attività” con il quale è stata ordinata la immediata cessazione dell'attività imprenditoriale, sia per la parte relativa alla ristorazione sia per la parte relativa allo stabilimento balneare;
P.Q.M.
Accoglie l’istanza di cautela monocratica nei soli limiti di cui in motivazione.
Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 20 luglio 2022.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Lecce il giorno 23 giugno 2022.
| Il Presidente |
| Antonio Pasca |
IL SEGRETARIO