Ordinanza cautelare 23 dicembre 2020
Sentenza 20 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2S, sentenza 20/01/2025, n. 980 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 980 |
| Data del deposito : | 20 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00980/2025 REG.PROV.COLL.
N. 10369/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Stralcio)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso avente numero di registro generale 10369 del 2020, proposto da
- AR Cimini, rappresentato e difeso in giudizio dall'avvocato Achille Simiele, con domicilio eletto presso lo studio del difensore, in Roma, alla via Ludovisi n. 35 e domicilio digitale in atti di causa;
contro
- Comune di Genzano di Roma, in persona del Sindaco pro tempore , in persona del legale rappresentante pro tempore , con domicilio digitale in atti di causa;
nei confronti
- AU AG, IC Moroni, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento,
previa sospensione dell’efficacia,
- del provvedimento amministrativo avente prot. n. 27014/20 emesso in data 15 settembre 2020 dal Comune di Genzano di Roma e notificato in data 17 settembre 2020;
- dell'ordinanza nr. 07/2020 (prot. n. 27009/20; rep. 30 del 15 settembre 2020) emessa in data 15 settembre 2020 dal Comune di Genzano di Roma e notificata in data 17 settembre 2020;
- di ogni altro atto o provvedimento presupposto, conseguente, antecedente o comunque connesso a quelli impugnati, ancorché non conosciuti;
- per il risarcimento del danno.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Genzano di Roma;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4 -bis , cod. proc. amm.;
Relatore, all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 13 dicembre 2024, il Consigliere avv. Benedetto Nappi;
Uditi per le parti i difensori presenti in collegamento da remoto, come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato come parte ricorrente all’odierna udienza smaltimento abbia reiterato l’istanza di declaratoria di intervenuta cessazione della materia del contendere in ragione degli sviluppi della vicenda amministrativa che ha originato il presente ricorso;
Rilevato come nell’occasione il procuratore di parte resistente non si sia opposto a tale approdo;
Ritenuto di dover privilegiare il principio della “ragione più liquida”, ossia la sussistenza di ragioni di economia processuale che inducano a derogare all’ordine ordine logico e giuridico di previa disamina dei presupposti processuali e delle condizioni dell’azione ( ex multis , Cons. Stato, sez. III, 14 gennaio 2025, n. 261);
Ritenuto, pertanto, di poter soprassedere al rilievo d’ufficio di più questioni in rito e alla disamina delle eccezioni processuali di parte resistente;
Ritenuto, quanto all’azione risarcitoria pure spiegata col presente ricorso, che quanto qui istato da parte ricorrente, ossia la declaratoria della cessazione della materia del contendere, possa essere apprezzato in punto di sopravvenuta carenza di interesse alla sua decisione, in forza di quanto disposto dall’art. 84, comma 4, cod. proc. amm., secondo cui il Giudice può desumere, tra l’altro, dal comportamento delle parti argomenti di prova della sopravvenuta carenza d'interesse alla decisione della causa;
Ritenuta, in ragione delle peculiarità della questione, la sussistenza dei presupposti per disporre l’integrale compensazione delle spese di lite tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sez. II-stralcio, pronunciando sul ricorso in parte dichiara la cessazione della materia e in parte la sopravvenuta carenza di interesse, nei sensi di cui in motivazione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma, in collegamento da remoto, nella camera di consiglio del giorno 13 dicembre 2024, coll'intervento dei magistrati:
Francesco Riccio, Presidente
Benedetto Nappi, Consigliere, Estensore
Eleonora Monica, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Benedetto Nappi | Francesco Riccio |
IL SEGRETARIO