Sentenza 20 novembre 2023
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 20/11/2023, n. 2647 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2647 |
| Data del deposito : | 20 novembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 20/11/2023
N. 02647/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00863/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di SA (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 863 del 2019, proposto da:
NA OL, rappresentata e difesa dall'avv. Lorenzo Bruno Antonio Molinaro, con domicilio eletto in forma digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Cava de' Tirreni, in persona del Sindaco p.t., rappresentato e difeso dagli avv. Antonino Cascone e Giuliana Senatore, con domicilio eletto in forma digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
del provvedimento del 15.3.2019 prot. n. 17890 di diniego dell’istanza di condono ex lege 326/2004 inoltrata con atto prot. 58136 del 19.11.2004 per la realizzazione di un’abitazione su due pieni, piano terra e primo piano, a copertura piana alla via San Giuseppe al Pennino n.6, n.c.e.u. fg 13, p.lla 1614;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Cava de' Tirreni;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 17 novembre 2023 la dott.ssa Renata Emma Ianigro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
CONSIDERATO:
che il Comune intimato ha documentato in atti l’intervenuta demolizione d’ufficio del manufatto abusivo oggetto dell’ordine di demolizione impugnato;
che parte ricorrente con atto depositato il 16.11.2023 ha dichiarato che è venuto meno il suo interesse a coltivare il presente ricorso, che per tale ragione, va dichiarato improcedibile, ai sensi dell’art. 36 comma 1 lett.c) c.p.a.;
che, avuto riguardo alla natura delle questioni trattate, ricorrono giusti motivi per compensare tra le parti le spese processuali.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di SA (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in SA nella camera di consiglio del giorno 17 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Renata Emma Ianigro, Presidente, Estensore
Aurora Lento, Consigliere
Michele Di Martino, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Renata Emma Ianigro |
IL SEGRETARIO