Sentenza 9 giugno 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 09/06/2021, n. 775 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 775 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 09/06/2021
N. 00775/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00151/2009 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 151 del 2009, proposto da
Telve Rigo S.r.l., Trentin Ghiaia S.p.a., OZ S.r.l , in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Annamaria Tassetto, Franco Zambelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Franco Zambelli in Venezia-Mestre, via Cavallotti, 22;
contro
Comune di Vedelago - (Tv), in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Franco Giampietro, Antonio Sartori, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Antonio Sartori in Venezia, San Polo, 2988;
Regione Veneto, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
dell' ordinanza n. 112108, prot. n. 24012 del 10 novembre 2008, a firma del Responsabile del Settore Urbanistica ed Ambiente del Comune di Vedelago (TV), avente ad oggetto: "ordinanza di ripristino tratti di strade demaniali vicinali denominate "Zappare" e "Anconetta", compresi entro l'ambito delle cave "Baracche" e "Ca' Matta" di Vedelago della ditta Telve Rigo S.r.l. di Camposampiero (PD)"; della nota comunale datata 08 ottobre 2008, prot. n. 21391 di comunicazione di avvio del procedimento, ove di necessità; della nota prot. n. 22979 datata 27 ottobre 2008 di rigetto delle osservazioni presentate dalla ditta Telve Rigo S.r.l., nonché di ogni altro atto presupposto, inerente e conseguente, procedimentale e/o finale, anche non conosciuto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Vedelago - (Tv);
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 8 giugno 2021 il dott. Marco Rinaldi;
Il ricorso va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse in conformità alla dichiarazione resa dalle parti ricorrenti.
Il processo amministrativo è connotato dalla natura soggettiva della giurisdizione esercitata, risultando nella disponibilità della parte l’introduzione del giudizio così come la sua prosecuzione (arg. ex Cons. Stato, sez. VI, 20 marzo 2020, n. 1986; Cons. Stato, sez. VI, 7 febbraio 2020, n. 992).
Sino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione, il ricorrente ha piena disponibilità dell’azione e, quindi, può rinunciare al ricorso o, comunque, può dichiarare di avere perduto ogni interesse alla decisione, con la conseguenza che, non avendo il potere di procedere d’ufficio né quello di sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell’interesse ad agire, il giudice amministrativo - in ossequio al principio dispositivo - è tenuto alla declaratoria dell’improcedibilità del ricorso allorché il ricorrente dichiari la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione (cfr. T.A.R. Campania, Napoli, sez. VIII, 1 luglio 2020, n. 2782; T.A.R. Campania, Salerno, sez. II, 29 giugno 2020, n. 745; T.A.R. Lazio, Roma, sez. I quater, 25 giugno 2020, n. 7114; T.A.R. Lombardia, Milano, sez. II, 28 maggio 2020, n. 954).
Le spese di lite possono essere compensate nei rapporti tra i ricorrenti e il Comune in ragione della problematicità delle questioni che hanno dato origine alla vertenza.
Nulla sulle spese nei confronti della Regione Veneto, non costituita in giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate nei confronti del Comune.
Nulla spese nei confronti della Regione Veneto.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 8 giugno 2021, tenutasi da remoto mediante videoconferenza, con l'intervento dei magistrati:
Marina Perrelli, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Nicola Bardino, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Marina Perrelli |
IL SEGRETARIO