Sentenza 22 aprile 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 22/04/2022, n. 635 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 635 |
| Data del deposito : | 22 aprile 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 22/04/2022
N. 00635/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01672/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1672 del 2021, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Ugo Troso e Francesco Cannoletta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Ilaria De Leonardis, Marcella Mattia, Salvatore Graziuso e Raffaele Tedone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la declaratoria del diritto
del ricorrente ad esercitare l’accesso ed a prendere visione di documentazione dalla quale poter conoscere gli importi corrisposti negli anni dal 2014 al 2020 relativi alla pensione -OMISSIS- cat. VO e alla pensione cat. -OMISSIS-
nonché per la condanna di INPS all’esibizione del modello “dettaglio importi pensione” corrisposti negli anni dal 2014 al 2020 relativi alla pensione -OMISSIS- cat. VO e alla pensione cat. -OMISSIS-.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;
Visto l’art. 34, comma 5, c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 5 aprile 2022 il dott. Nino Dello Preite e uditi per le parti i difensori avv.ti U. Troso e F.sco Cannoletta per la parte ricorrente e avv. R. Gubello, in sostituzione degli avv.ti I. De Leonardis, M. Mattia, S. Graziuso e R. Tedone, per la P.A.;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Il ricorrente formulava istanza di accesso all’INPS, Sede di Nardò, al fine di ottenere il “modello dettaglio importi pensione corrisposti negli anni dal 2014 al 2020”, relativi alle pensioni di cui è titolare.
La richiesta era motivata dalla necessità di conoscere le perequazioni annuali operate dall’Istituto e l’importo percepito mensilmente per ogni trattamento pensionistico corrisposto al ricorrente.
Non essendovi stato alcun seguito alla suddetta istanza, il Sig. -OMISSIS- proponeva il ricorso all’esame, instando per l’accertamento del suo diritto di accedere agli atti richiesti, con condanna della parte resistente al rilascio della documentazione anzidetta e con vittoria delle spese di lite, da distrarsi in favore dei procuratori, dichiaratisi antistatari.
L’INPS si costituiva in giudizio, concludendo per la inammissibilità del ricorso e, comunque, per la sua infondatezza; in subordine - considerata la produzione in giudizio dei riepiloghi dei pagamenti effettuati per gli anni dal 2014 al 2020 estratti dalle banche dati dell’Istituto - chiedeva dichiararsi la cessazione della materia del contendere, con compensazione delle spese di lite
Alla camera di consiglio del 5 aprile 2022, il difensore della parte ricorrente dichiarava che la pretesa avanzata è stata soddisfatta, insistendo per la refusione delle spese di lite.
Ciò premesso in fatto, il Collegio reputa che sussistano i presupposti per dichiarare la cessazione della materia del contendere, essendo stata soddisfatta - come da dichiarazione della difesa attorea e deposito documentale dell’INPS - la pretesa ostensiva oggetto del ricorso introduttivo.
Tenuto conto delle peculiarità che connotano la vicenda, che non permettono di ravvisare elementi utili a comprovare l’effettiva preesistenza del documento per cui la parte ha richiesto l’accesso, il Collegio reputa equo disporre la compensazione delle spese di lite tra le parti in causa.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia – Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 5 aprile 2022 con l’intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Andrea Vitucci, Referendario
Nino Dello Preite, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nino Dello Preite | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO