TAR Napoli, sez. III, sentenza 30/04/2026, n. 2783
TAR
Ordinanza collegiale 13 giugno 2025
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TAR
Sentenza 30 aprile 2026

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  • Rigettato
    Violazione artt. 31 e 33 d.P.R. n. 380/2001 per illegittimità della sanzione demolitoria in luogo della sanzione pecuniaria

    La Corte ha confermato la giurisprudenza secondo cui la possibilità di applicare una sanzione pecuniaria, prevista dall'art. 33, comma 2, del d.P.R. n. 380/2001, non inficia l'ordine di demolizione e rileva eventualmente solo in fase esecutiva. Inoltre, per le opere abusive in aree vincolate, la sanzione demolitoria è doverosa anche se le opere fossero pertinenziali o precarie, qualora manchi l'autorizzazione paesaggistica.

  • Rigettato
    Inapplicabilità del d.P.R. n. 380/2001 e natura pertinenziale dell'opera

    La Corte ha ritenuto infondata tale censura, evidenziando che l'ordinanza è stata adottata ai sensi dell'art. 27 del d.P.R. n. 380/2001 e che l'opera è stata realizzata in area paesaggisticamente vincolata. In tali casi, l'applicazione della sanzione demolitoria è doverosa anche se le opere fossero pertinenziali o precarie, qualora manchi l'autorizzazione paesaggistica. L'art. 27 del d.P.R. n. 380/2001 impone la demolizione per tutte le opere costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesistico, indipendentemente dal titolo edilizio necessario.

  • Rigettato
    Violazione art. 7 L. n. 47/1985, eccesso di potere per difetto di motivazione e istruttoria, manifesta ingiustizia

    La Corte ha ritenuto infondate queste censure, affermando che la circostanza che il ricorrente si appresti a depositare un'istanza di permesso di costruire in sanatoria avvalora la legittimità del provvedimento impugnato, poiché ammette implicitamente che si tratti di un'opera abusiva. Inoltre, per l'adozione dell'ordine di demolizione è sufficiente la mera enunciazione dei presupposti di fatto e di diritto che configurano l'illecito e la conseguente sanzione, senza necessità di una comparazione tra interesse pubblico e privato, dato che l'ordine di demolizione è un atto vincolato.

  • Rigettato
    Violazione artt. 31 e 33 d.P.R. n. 380/2001 per omessa indicazione della superficie e del volume acquisiti in caso di inottemperanza

    La Corte ha ritenuto infondato questo motivo, affermando che per giustificare l'ingiunzione di demolizione è sufficiente la descrizione analitica delle opere abusive, in modo da consentire al destinatario di rimuoverle spontaneamente. La descrizione precisa della superficie occupata e dell'area di sedime da acquisire è un elemento che afferisce alla successiva ordinanza di acquisizione gratuita al patrimonio comunale, non all'ordinanza di demolizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. III, sentenza 30/04/2026, n. 2783
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 2783
    Data del deposito : 30 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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