Ordinanza cautelare 13 dicembre 2024
Sentenza 28 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Torino, sez. I, sentenza 28/11/2025, n. 1696 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Torino |
| Numero : | 1696 |
| Data del deposito : | 28 novembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01696/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01773/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1773 del 2024, proposto da
Lo Chalet "Beive e Mange'", in persona del legale rappresentante pro tempore e titolare di ditta individuale AR RI, rappresentati e difesi dagli avvocati Alessandra Carozzo, Silvia Ingegnatti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Valprato Soana, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Silvia Verzaro, Carlo Infuso, Federico Vidali, con domicilio eletto presso lo studio Silvia Verzaro in Torino, via Vittorio Amedeo II 24;
per l'annullamento
del provvedimento del Sindaco di Valprato Soana in data 05.10.2024 prot. n. 2831 e comunicato alla ricorrente in pari data di revoca della Convenzione per la concessione in gestione dello stabile comunale sito in località capoluogo del Comune di Valprato Soana, costituito da bar, ristorante, pizzeria, negozio alimentari nonché di area camper, campo sportivo polivalente con annessi spogliatoi e servizio mensa per la scuola dell’infanzia comunale,
nonché di ogni atto presupposto, consequenziale e, comunque, connesso;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Valprato Soana;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 26 novembre 2025 la dott.ssa PA TT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La ricorrente ha impugnato il provvedimento con il quale è stata disposta nei suoi confronti la revoca di una concessione di uno stabile comunale costituito da bar, ristorante, negozio alimentari ed area camper lamentando;
la violazione di legge con riferimento agli artt. 3 e 21 quinquies l. n. 241/90;
l’eccesso di potere per difetto di motivazione e carenza di istruttoria;
l’accesso di potere per sviamento e illogicità manifesta;
la violazione dell’art. 7 l n. 241/90 per mancato avviso di avvio del procedimento.
Ha formulato istanza di annullamento e risarcimento del danno.
L’amministrazione intimata si è costituita, contestando in fatto e diritto gli assunti di cui al ricorso introduttivo.
Con ordinanza n. 497/2024 l’istanza cautelare è stata accolta ai fini di un riesame.
Fissata udienza di discussione le parti hanno concordemente chiesto rinvio per trattative; all’udienza del 26.11.2025 hanno dato atto dell’intervenuto raggiungimento di un accordo a spese compensate. Hanno quindi dato atto che non vi è più interesse alla definizione del giudizio.
Deve pertanto essere pronunciata sentenza di improcedibilità a spese compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto,
dichiara improcedibile il ricorso;
compensa le spese di lite.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Torino nella camera di consiglio del giorno 26 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
AF PE, Presidente
PA TT, Consigliere, Estensore
Luca Pavia, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| PA TT | AF PE |
IL SEGRETARIO