TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 02/02/2026, n. 2061
TAR
Ordinanza cautelare 19 marzo 2025
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TAR
Sentenza 2 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Errata individuazione del responsabile

    Il ricorrente è proprietario dell'appartamento con accesso esclusivo al terrazzo abusivo. I provvedimenti sanzionatori per opere abusive hanno carattere reale e prescindono dalla responsabilità del proprietario o dell'occupante.

  • Rigettato
    Decadenza del potere sanzionatorio

    Il potere-dovere di repressione degli abusi edilizi non è soggetto a decadenza.

  • Rigettato
    Violazione del principio di legittimo affidamento

    L'azione repressiva degli abusi edilizi non genera legittimo affidamento in capo ai destinatari.

  • Rigettato
    Rischi per la sicurezza dell'edificio e eccesso di potere per difetto di istruttoria

    Le eventuali conseguenze negative dell'intervento ripristinatorio sulla restante parte dell'edificio vanno verificate in sede di esecuzione dell'ordinanza di demolizione e non incidono sulla legittimità della stessa.

  • Rigettato
    Altro eccesso di potere ed illogicità manifesta del provvedimento

    La lamentata violazione dell'art. 7 L. 241/1990 non è fondata in quanto il Comune ha notiziato dell'avvio del procedimento. Il ricorrente non ha fornito elementi che avrebbero potuto orientare diversamente le scelte dell'amministrazione. Il rilievo sulla tolleranza edilizia non è fondato e non si confronta con il disposto del D.P.R. 380/2001.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 02/02/2026, n. 2061
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 2061
    Data del deposito : 2 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo