Sentenza 7 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Milano, sez. V, sentenza 07/01/2025, n. 38 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Milano |
| Numero : | 38 |
| Data del deposito : | 7 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00038/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01570/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1570 del 2020, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Laboratorio Orologeria Duomo S.a.s. di EN DR & C, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Elisabetta Cicigoi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso il suo studio in Milano, via Camperio 9;
contro
Comune di Milano, in persona del sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Antonello Mandarano, Irma Marinelli, Ruggero Meroni, Donatella Silvia, Anna Tavano, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio dell’avv. Antonello Mandarano in Milano, via della Guastalla, 6;
per l’annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- del provvedimento n. PG 0565057 del 4 dicembre 2019 del Comune di Milano Area Patrimonio immobiliare avente ad oggetto diniego di rinnovo «Concessione relativo all’unità immobiliare di proprietà comunale sita in via Marconi 2, Milano ad uso negozio vendita e riparazione orologi»,
- di ogni atto presupposto, connesso e consequenziale, ivi compresi: a) la « Comunicazione di disdetta del contratto di concessione relativo all’unità immobiliare di proprietà comunale sita in via Marconi 2 Milano ad uso negozio vendita e riparazione orologi » prot. PG 0450905/2019 del 10 ottobre 2019; b) il provvedimento (non conosciuto) con cui il Comune di Milano avrebbe deciso di mettere all’asta pubblica la concessione dell’immobile oggetto della concessione oggi intestata al Laboratorio ricorrente; c) il provvedimento (non conosciuto) con il quale il Comune avrebbe approvato o sta approvando lo schema di bando od avviso pubblico da utilizzarsi per l’assegnazione a mezzo asta pubblica dell’area ad oggi in concessione al Laboratorio ricorrente.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Laboratorio Orologeria Duomo S.a.s. di EN DR & C il 2 agosto 2021:
- del provvedimento PG 0324615 del 15 giugno 2021, notificato in pari data a mezzo pec, con il quale l’Amministrazione Comunale ha rigettato l’istanza della ricorrente in data 27 maggio 2021 volta a richiedere la sospensione e/o la revoca del provvedimento di rilascio dell’immobile stante la pendenza, sempre presso il Comune di Milano, dell’istruttoria volta a richiedere il riconoscimento di bottega storica;
- della comunicazione prot n. 0275085 del 21 maggio 2021 notificata in pari data dal Comune di Milano, con il quale l’amministrazione intimava la riconsegna dell’immobile oggetto di concessione entro il termine di 7 giorni
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Milano;
Vista la nota del 16 ottobre 2024, notificata in pari data, con la quale parte ricorrente dichiara di voler rinunciare al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 15 novembre 2024 il dott. Luca Emanuele Ricci e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Rilevato che la società ricorrente – con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica trasposto nella presente sede giurisdizionale – ha domandato l’annullamento del provvedimento con cui il Comune di Milano ha negato il rinnovo della concessione relativa all’unità immobiliare ove essa svolge la propria attività;
considerato che con atto del 16 ottobre 2024, notificato all’amministrazione in pari data, la ricorrente ha rinunciato al ricorso;
considerato che la difesa comunale, con nota del 18 ottobre 2024, ha aderito alla rinuncia e alla compensazione delle spese;
ritenuto, pertanto, doversi dichiarare l’estinzione del giudizio a spese compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto e integrato da motivi aggiunti, dà atto della rinuncia e dichiara l’estinzione del giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Milano nella camera di consiglio del giorno 15 novembre 2024 con l’intervento dei magistrati:
Daniele Dongiovanni, Presidente
Luca Emanuele Ricci, Referendario, Estensore
Giuseppe Nicastro, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luca Emanuele Ricci | Daniele Dongiovanni |
IL SEGRETARIO