TAR Latina, sez. I, sentenza 02/04/2026, n. 355
TAR
Decreto cautelare 3 settembre 2019
>
TAR
Ordinanza cautelare 3 ottobre 2019
>
TAR
Sentenza 2 aprile 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Accolto
    Inammissibilità del ricorso collettivo per disomogeneità delle posizioni

    Il Collegio ritiene che il ricorso collettivo vada dichiarato inammissibile per disomogeneità delle plurime domande proposte. La contraddittorietà tra le singole posizioni emerge dalla lettura del ricorso stesso, dove viene affermato che solo alcuni ricorrenti sono in possesso dei contratti di concessione stipulati dai loro ascendenti. Ne deriva che per stessa dichiarazione dei ricorrenti la posizione soggettiva di ognuno è differente e potenzialmente contrapposta a quella degli altri. Si annoverano: n. 5 ricorrenti quali titolari di concessione direttamente rilasciata; n. 6 ricorrenti quali eredi di precedente titolare della concessione; n. 5 ricorrenti quali cessionari da precedente titolare della concessione; n. 28 ricorrenti senza alcun titolo di riferimento ad una concessione. I 28 ricorrenti che non hanno né presentato un titolo né indicato i riferimenti dello stesso possono trovarsi in situazione di conflitto di interesse con quanti affermano di possedere il titolo.

  • Accolto
    Inammissibilità del ricorso collettivo per disomogeneità delle posizioni

    Il Collegio ritiene che il ricorso collettivo vada dichiarato inammissibile per disomogeneità delle plurime domande proposte. La contraddittorietà tra le singole posizioni emerge dalla lettura del ricorso stesso, dove viene affermato che solo alcuni ricorrenti sono in possesso dei contratti di concessione stipulati dai loro ascendenti. Ne deriva che per stessa dichiarazione dei ricorrenti la posizione soggettiva di ognuno è differente e potenzialmente contrapposta a quella degli altri. Si annoverano: n. 5 ricorrenti quali titolari di concessione direttamente rilasciata; n. 6 ricorrenti quali eredi di precedente titolare della concessione; n. 5 ricorrenti quali cessionari da precedente titolare della concessione; n. 28 ricorrenti senza alcun titolo di riferimento ad una concessione. I 28 ricorrenti che non hanno né presentato un titolo né indicato i riferimenti dello stesso possono trovarsi in situazione di conflitto di interesse con quanti affermano di possedere il titolo.

  • Accolto
    Inammissibilità del ricorso collettivo per disomogeneità delle posizioni

    Il Collegio ritiene che il ricorso collettivo vada dichiarato inammissibile per disomogeneità delle plurime domande proposte. La contraddittorietà tra le singole posizioni emerge dalla lettura del ricorso stesso, dove viene affermato che solo alcuni ricorrenti sono in possesso dei contratti di concessione stipulati dai loro ascendenti. Ne deriva che per stessa dichiarazione dei ricorrenti la posizione soggettiva di ognuno è differente e potenzialmente contrapposta a quella degli altri. Si annoverano: n. 5 ricorrenti quali titolari di concessione direttamente rilasciata; n. 6 ricorrenti quali eredi di precedente titolare della concessione; n. 5 ricorrenti quali cessionari da precedente titolare della concessione; n. 28 ricorrenti senza alcun titolo di riferimento ad una concessione. I 28 ricorrenti che non hanno né presentato un titolo né indicato i riferimenti dello stesso possono trovarsi in situazione di conflitto di interesse con quanti affermano di possedere il titolo.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1Consiglio di Stato
    https://www.eius.it/articoli/

    FATTO 1. Il Comune di San Vito Chietino, unitamente ad altri 53 Comuni della Provincia di Chieti, detiene partecipazioni (per il 3,18%) nel capitale di Eco.Lan. s.p.a., società a totale partecipazione pubblica derivante dalla trasformazione del Consorzio comprensoriale smaltimento rifiuti Lanciano operante nella gestione del ciclo dei rifiuti. 1.1. Con delibera consiliare 17 marzo 2017, n. 22, premessa l'intenzione di conferire alla Eco.Lan. quale sua società in house la gestione del servizio di igiene urbana, il Comune approvava le modifiche dello statuto societario necessarie ad assicurare ai soci pubblici un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, unitamente allo …

     Leggi di più…

  • 2Consiglio di Stato
    https://www.eius.it/articoli/

  • 3Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

  • 4Corte di giustizia UE, nona sezione, ordinanza 26 novembre 2020
    https://www.eius.it/articoli/

    «Rinvio pregiudiziale - Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte - Aggiudicazione di contratti di concessione - Direttiva 2014/23/UE - Articolo 2, paragrafo 1, primo comma - Articolo 30 - Libertà delle amministrazioni aggiudicatrici di definire e organizzare la procedura di selezione del concessionario - Normativa nazionale che vieta di ricorrere alla finanza di progetto per i contratti di concessione autostradale». Nella causa C-835/19, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell'articolo 267 TFUE, dal Consiglio di Stato (Italia), con ordinanza del 13 giugno 2019, pervenuta in cancelleria il 18 novembre 2019, nel procedimento …

     Leggi di più…

  • 5Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1.- Il Tribunale amministrativo regionale per la Liguria ha sollevato, in riferimento all'art. 76 della Costituzione - ed in relazione all'art. 1, comma 1, lettere a) ed eee), della legge 28 gennaio 2016, n. 11 (Deleghe al Governo per l'attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e …

     Leggi di più…
Mostra tutto (6)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
TAR Latina, sez. I, sentenza 02/04/2026, n. 355
Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Latina
Numero : 355
Data del deposito : 2 aprile 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo