Ordinanza cautelare 23 maggio 2024
Ordinanza collegiale 18 luglio 2024
Sentenza 3 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 03/01/2025, n. 4 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Reggio Calabria |
| Numero : | 4 |
| Data del deposito : | 3 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00004/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00290/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
Sezione Staccata di Reggio Calabria
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 290 del 2024, proposto da
VI EA OG, rappresentata e difesa dall'avvocato Annamaria Esposito, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, 3ª Sottocommissione Esami presso la Corte d’Appello di Genova, Sottocommissione Esami presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, in persona dei legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Reggio Calabria, domiciliataria ex lege in Reggio Calabria, via del Plebiscito n. 15;
per l'annullamento
- del giudizio di non idoneità riportato all’esito della prima prova scritta degli esami di abilitazione alla professione di avvocato (sessione 2023) formulato dalla predetta Commissione di Genova in data 18 gennaio 2024 e conosciuto il successivo 28 marzo 2024, nonché di ogni altro atto connesso, collegato, presupposto, precedente e consequenziale;
e per ottenere, in sede cautelare, l’ammissione diretta alla prova orale, o, in subordine, la rivalutazione della prima prova scritta da parte di altra Sottocommissione, nel rispetto delle procedure e delle norme di legge.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero della Giustizia, della 3ª Sottocommissione Esami presso la Corte d’Appello di Genova e della Sottocommissione Esami presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista l’ordinanza cautelare n. 89 del 23 maggio 2024;
Vista l’ordinanza collegiale n. 473 del 18 luglio 2024;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 4 dicembre 2024 il dott. Alberto Romeo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che:
- con ricorso ritualmente proposto la dott.ssa VI EA OG ha impugnato, chiedendone l’annullamento, il giudizio di non idoneità riportato all’esito della prima prova scritta degli esami di abilitazione alla professione di avvocato (sessione 2023) formulato in data 18.01.2024 dalla 3ª Sottocommissione Esaminatrice istituita presso la Corte d’Appello di Genova (conosciuto il successivo 28.03.2024), instando, in via cautelare, per l’ammissione diretta alla prova orale, o, in subordine, per la rivalutazione dell’anzidetta prova scritta da parte di altra Sottocommissione;
- a fondamento del ricorso ha dedotto con un’unica articolata doglianza i vizi, variamente declinati, di violazione di legge ed eccesso di potere, dolendosi sostanzialmente della carenza motivazionale del giudizio censurato in quanto non rapportabile ad alcuno dei criteri generali di valutazione fissati con verbale n. 2 del 28.11.2023 dalla Commissione centrale istituita presso il Ministero della Giustizia;
- le amministrazioni intimate si sono costituite in resistenza con atto di mera forma depositato in data 14 maggio 2024;
Rilevato che:
- con ordinanza n. 89 del 23 maggio 2024, resa all’esito della camera di consiglio del giorno precedente, in vista della quale la ricorrente ha insistito con una breve memoria nei motivi di ricorso, il Collegio ha accolto la domanda cautelare, disponendo pertanto la rivalutazione della prova scritta della medesima da parte di una Sottocommissione in composizione diversa entro venti giorni;
- con istanza ex art. 59 c.p.a. depositata il successivo 21 giugno 2024 la ricorrente, dato atto dell’infruttuoso decorso dell’anzidetto termine assegnato alle amministrazioni resistenti per provvedere alla rivalutazione della prova, ha chiesto al Tribunale di volere “ adottare una pronunzia cautelare che renda possibile la tutela in via d’urgenza dei [suoi] diritti e … interessi … mediante l'ammissione diretta … alla prova orale ”, tenuto conto peraltro, in punto di periculum in mora , dell’imminente ultimazione delle prove orali presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria;
- tale istanza è stata rinunciata con successiva nota depositata al fascicolo processuale il 13 luglio 2024, dando atto la ricorrente dell’avvenuta comunicazione via pec da parte della Corte d’Appello di Reggio Calabria, in data 5.07.2024, dell’esito (favorevole) della ricorrezione del suo elaborato e della conseguente ammissione alla prova orale;
- con ordinanza n. 473 del 18 luglio 2024 il Collegio ha conformemente dato atto della rinuncia all’istanza de qua ;
Preso atto della dichiarazione di sopravvenuto difetto di interesse alla decisione del ricorso formalizzata dalla ricorrente in data 5 ottobre 2024 in ragione dell’avvenuto superamento, nelle more della celebrazione del giudizio, della prova orale dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato di cui al D.M. del 2.08.2023, con conseguente richiesta di declaratoria di improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35 c.p.a. con compensazione delle spese di lite;
Ritenuto, alla luce di tale dichiarazione, comprovata dallo screenshot della pagina personale della ricorrente relativa alla procedura in questione, riportante il giudizio finale di idoneità conseguito, che il ricorso debba essere effettivamente dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell’art. 35, co. 1, lett. c), c.p.a., compensandosi conformemente alla richiesta di parte ricorrente le spese di lite
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione Staccata di Reggio Calabria, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Reggio Calabria nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2024 con l'intervento dei magistrati:
Caterina Criscenti, Presidente
Alberto Romeo, Primo Referendario, Estensore
Domenico Gaglioti, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Alberto Romeo | Caterina Criscenti |
IL SEGRETARIO