TAR Roma, sez. 4T, sentenza 03/03/2026, n. 4007
TAR
Sentenza 3 marzo 2026

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  • Rigettato
    Violazione art. 10 bis e 21 octies L. 241/90; Eccesso di potere (difetto istruttoria, motivazione, presupposti)

    La mancata comunicazione del preavviso di rigetto non comporta l'automatica illegittimità del provvedimento finale se questo non avrebbe potuto avere contenuto diverso. Nel caso di specie, il provvedimento era vincolato e l'omissione non ha inciso sulla legittimità sostanziale.

  • Rigettato
    Violazione art. 32 D.L. 269/2003, art. 32 e 33 L. 47/1985, art. 3 L.r. Lazio 12/2004; Eccesso di potere (difetto istruttoria, motivazione, presupposti, contraddittorietà)

    Il cambio di destinazione d'uso è un abuso maggiore non sanabile se realizzato su immobili soggetti a vincoli, a prescindere dalla conformità urbanistica o dall'inedificabilità assoluta dell'area. Il diniego di sanatoria è un atto dovuto.

  • Rigettato
    Violazione art. 2 e 3 L.r. Lazio 12/2004, art. 11 NTA PTPR Lazio; Eccesso di potere (difetto istruttoria, motivazione, presupposti)

    Il cambio di destinazione d'uso è un abuso maggiore non sanabile se realizzato su immobili soggetti a vincoli, a prescindere dalla conformità urbanistica o dall'inedificabilità assoluta dell'area. Il diniego di sanatoria è un atto dovuto.

  • Rigettato
    Violazione art. 2, 3 L. 241/90, art. 35 L. 47/1985, art. 6 L. 241/90, art. 32 D.L. 269/2003; Eccesso di potere (difetto istruttoria, motivazione, contraddittorietà, carenza presupposti); Violazione art. 97 Cost.

    Il cambio di destinazione d'uso è un abuso maggiore non sanabile se realizzato su immobili soggetti a vincoli, a prescindere dalla conformità urbanistica o dall'inedificabilità assoluta dell'area. Il diniego di sanatoria è un atto dovuto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 4T, sentenza 03/03/2026, n. 4007
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 4007
    Data del deposito : 3 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

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