Sentenza 25 gennaio 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, sentenza 25/01/2021, n. 91 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 91 |
| Data del deposito : | 25 gennaio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 25/01/2021
N. 00091/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00655/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 655 del 2019, proposto da
CI LI, LE LI, CH LI, Cavour S.r.l., rappresentati e difesi dagli avvocati Carlo Fratta Pasini, Giovanni Vanti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Carlo Fratta Pasini in Verona, P.Tta Chiavica n. 2;
contro
Comune di IO SU IO (Vr), rappresentato e difeso dall'avvocato Renzo Fausto Scappini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Verona, vicolo Ghiaia 7;
nei confronti
BE OS, IN Speri, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
della deliberazione della Giunta Comunale di IO sul IO n. 66 del 21.3.2019, pubblicata sull'Albo Pretorio comunale per 15 giorni consecutivi a far data dal 26.3.2019, avente ad oggetto: “Progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione di un nuovo accesso pubblico al pozzo dell'acquedotto comunale strada Adriano. Seconda proposta”, e dei relativi allegati; della deliberazione del Consiglio Comunale di IO sul IO n. 37 del 9.4.2019, pubblicata sull'Albo Pretorio comunale per 15 giorni consecutivi a far data dal 18.4.2019, non notificata, avente ad oggetto: “Approvazione del progetto definitivo/esecutivo con contestuale dichiarazione di pubblica utilità per la realizzazione di un nuovo accesso pubblico al pozzo dell'acquedotto comunale, strada Adriano-Gusci”, e dei relativi allegati; di ogni altro atto e provvedimento ad essi presupposto, connesso o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di IO SU IO (Vr);
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 17 dicembre 2020 il dott. Marco Rinaldi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che, con nota del 16 dicembre 2020, la parte ricorrente ha dichiarato di voler rinunciare al ricorso;
Ritenuto di non poter dichiarare l’estinzione del giudizio in quanto il difensore che ha dichiarato la rinuncia al ricorso non è munito di apposito “mandato speciale”, secondo quanto richiesto dall'art. 84, co 1, cpa, non potendo qualificarsi come mandato speciale la procura ad litem nonostante la stessa faccia genericamente menzione anche della facoltà di rinunciare agli atti (Cons. Stato, n. 2940/2015; T.A.R. Veneto, n. 1066/2020 e 790/2019 e altri precedenti ivi richiamati).
Ritenuto, tuttavia, ai sensi dell’art. 84, comma 4, cod.proc.amm., di poter desumere da tale atto di rinuncia la sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione di merito del ricorso, con conseguente improcedibilità del medesimo;
Ritenuto di poter compensare le spese di lite tra le parti in ragione della problematicità delle questioni che hanno dato origine alla vertenza;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2020 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO