Ordinanza cautelare 27 ottobre 2025
Sentenza breve 2 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5Q, sentenza breve 02/02/2026, n. 2043 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 2043 |
| Data del deposito : | 2 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02043/2026 REG.PROV.COLL.
N. 09252/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9252 del 2025, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato GI ZI, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, piazza dell'Unità 13.
contro
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) -Ambasciata d'Italia al Cairo , in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall' Avvocatura Generale dello Stato , con domicilio legale in Roma, via dei Portoghesi, 12.
Per la declaratoria d’illegittimità
-previa tutela cautelare - del silenzio serbato dall'Ambasciata d'Italia al Cairo in merito alla richiesta di visto per reingresso.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI);
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026 il dott. BE IA IO ;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Ritenuto che
-con gravame ex art. 117 cpa , il ricorrente, di nazionalità egiziana, propone - previa tutela cautelare - l’accertamento dell'illegittimità del silenzio formatosi sulla sua precedente richiesta di visto per reingresso alla competente Ambasciata d’Italia al Cairo , benchè questo TAR - con Sentenza n. 5023/2025 - abbia già annullato il precedente diniego di visto per reingresso nei confronti dell’interessato. Con Ordinanza cautelare n. 5928/2025 , il Collegio , pertanto ha ordinato alla competente Sede Diplomatica di riesaminare la propria ingiustificata condotta omissiva, riscontrando immediatamente l’ istanza di visto per reingresso del ricorrente - conformemente alla Sentenza n. 5023/2025. Nondimeno - come constatato nell’ udienza camerale del 27/1/2026 - il remand è stato disatteso.
Considerato che
-l’inerte condotta procedimentale e processuale dell ’Ambasciata d’Italia al Cairo determina il Collegio ad accogliere il gravame ex art. 117 cpa , ordinando alla competente Sede Diplomatica di decidere, con provvedimento motivato in conformità alla Sentenza n. 5023/2025 di questo TAR - entro 15 giorni dalla comunicazione della presente pronuncia - in ordine alla richiesta del visto per reingresso del ricorrente.
Liquida le spese di lite - in misura forfettaria - a carico del soccombente MAECI.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Quater ), definitivamente pronunciando sul ricorso ex art.117 cpa, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei sensi e termini indicati in motivazione e - per l’effetto - ordina all’Ambasciata d’Italia al Cairo di decidere con provvedimento motivato, in conformità alla precedente Sentenza n. 5023/2025 di questo TAR - entro 15 giorni dalla comunicazione della presente pronuncia - in ordine alla richiesta del visto per reingresso del ricorrente, entro 15 giorni dalla comunicazione della presente pronuncia.
Liquida le spese processuali – oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato, ove versato - in € 1.000 (mille), a carico del MAECI, distraendo il relativo importo a favore del legale del ricorrente, dichiaratosi antistatario .
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 27 gennaio 2026 con l'intervento dei magistrati:
NC LO, Presidente
BE IA IO, Referendario, Estensore
Danilo Carrozzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| BE IA IO | NC LO |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.