Ordinanza presidenziale 30 settembre 2016
Sentenza 1 marzo 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, sentenza 01/03/2021, n. 273 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 273 |
| Data del deposito : | 1 marzo 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 01/03/2021
N. 00273/2021 REG.PROV.COLL.
N. 00427/2008 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 427 del 2008, proposto da
Marina di Jesolo S.n.c. di Dal Vì FR & C., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Annamaria Tassetto, FR Zambelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato FR Zambelli in Venezia-Mestre, via Cavallotti, 22;
contro
Comune di Jesolo, non costituito in giudizio;
nei confronti
Porto Turistico di Jesolo S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Sandra Bortoluzzi, Antonio Forza e Francesco Mazzoleni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio eletto presso lo studio dell’avocato Antonio Forza in Venezia, San Marco, 4600 - Calle del Teatro;
Faro Immobiliare S.p.A. non costituito in giudizio;
per l'annullamento
- del provvedimento del Comune di Jesolo, Unità operativa Demanio marittimo, assunto al prot. n. 73562/07, di data 20/12/2007, avente ad oggetto la "Comunicazione di avvio del procedimento a seguito presentazione della richiesta di rinnovo concessione demaniale supplettiva n. 2/2004 per l'utilizzo dello specchio acqueo per ormeggio natanti. Sospensione";
- di ogni altro atto annesso, connesso e/o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Porto Turistico di Jesolo S.p.a.;
Vista la dichiarazione depositata il 29 ottobre 2020, con la quale parte ricorrente dichiara l'intervenuta cessazione della materia del contendere;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 1° dicembre 2020 tenuta con le modalità di cui agli artt. 84, comma 6, D.L. n. 18 del 2020 e 4, comma 1, D.L. n. 28 del 2020 e 25, D.L. n. 137 del 2020, il dott. Nicola Bardino;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Ritenuto che il difensore della parte ricorrente ha dichiarato che il Comune di Jesolo ha concesso l’auspicato rinnovo della licenza suppletiva n. 2/2004 e che la suddetta la concessione è stata prorogata ai sensi dell’art. 1, comma 18, del D.L. n. 194/2009 e dell’art. 1, comma 547, della L. n. 228/2012, con termine al 31 dicembre 2020;
Ritenuto che deve essere perciò dichiarata la cessazione della materia del contendere, avendo l’Amministrazione ottemperato all’istanza della ricorrente, e che, conformemente alla richiesta di quest’ultima, vanno integralmente compensate le spese del giudizio;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso nella camera di consiglio del giorno 1° dicembre 2020, tenuta in modalità videoconferenza, con l'intervento dei magistrati:
Andrea Migliozzi, Presidente
Giovanni Giuseppe Antonio Dato, Referendario
Nicola Bardino, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Nicola Bardino | Andrea Migliozzi |
IL SEGRETARIO