TAR Roma, sez. IV, sentenza 23/12/2025, n. 23614
TAR
Ordinanza presidenziale 8 giugno 2023
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TAR
Sentenza 23 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Illegittimità costituzionale delle norme legislative alla base del meccanismo del payback

    Il Tribunale rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024 che ha ritenuto la disciplina del payback ragionevole e proporzionata, escludendo la violazione dell'art. 41 Cost. e degli artt. 2 e 117 Cost. in relazione al principio di irretroattività e di affidamento.

  • Rigettato
    Violazione dei principi eurounitari del legittimo affidamento, della libertà di impresa e dell'evidenza pubblica

    Il Tribunale rinvia alla sentenza della Corte Costituzionale n. 140 del 2024, la quale ha escluso la violazione di tali principi, ritenendo che le imprese fossero consapevoli fin dal 2015 dell'esistenza del meccanismo di fissazione del tetto di spesa e dell'obbligo di ripiano.

  • Rigettato
    Vizi di legittimità propri dei provvedimenti impugnati

    Il Tribunale ritiene infondate tali censure, evidenziando che il sistema del payback era sostanzialmente noto fin dall'entrata in vigore del d.l. n. 78 del 2015 e che le imprese avrebbero potuto e dovuto considerare il tetto di spesa nazionale come parametro di riferimento. La Corte Costituzionale ha escluso la violazione dei principi di irretroattività e affidamento.

  • Rigettato
    Violazione della normativa europea in materia di procedure di evidenza pubblica

    Il Tribunale osserva che il payback opera esternamente alle procedure di affidamento e ai contratti, non incidendo sull'esito delle gare né sul prezzo finale, ma agendo sulla sfera patrimoniale complessiva dei fornitori in modo non imprevedibile.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    Il Tribunale ritiene che le attività demandate alle regioni e alle province autonome siano di carattere meramente attuativo-esecutivo, prive di discrezionalità e non espressione di potere autoritativo. Si instaura un rapporto obbligatorio tra amministrazione e impresa che involge un diritto soggettivo a contenuto patrimoniale, la cui controversia appartiene alla cognizione del giudice ordinario.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. IV, sentenza 23/12/2025, n. 23614
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 23614
    Data del deposito : 23 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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