Ordinanza collegiale 5 gennaio 2010
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 3Q, ordinanza collegiale 05/01/2010, n. 3 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3 |
| Data del deposito : | 5 gennaio 2010 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00003/2010 REG.ORD.COLL.
N. 01099/2008 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Quater)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso n. 1099 del 2008, proposto da EP AP, legale rappresentante della omonima Farmacia, rappresentato e difeso dall’avv. Patrizia Titone, presso la stessa elettivamente domiciliato in Roma, via Tommaso Campanella n. 11;
contro
AZIENDA SANITARIA LOCALE RM-C, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
al giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo n. 5148 del 14 marzo 2007 emesso dal Tribunale Civile di Roma.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
V Vista la propria sentenza n. 1539 del 2009 con cui è stato accolto il ricorso suindicato ed è stata contestualmente disposta la nomina di un commissario “ad acta”;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 2 dicembre 2009 il dott. Umberto Realfonzo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto in fatto e considerato in diritto quanto segue:
Con la sentenza sopra citata è stato accolto il ricorso per l’ottemperanza al decreto ingiuntivo in epigrafe indicato, passato in autorità di cosa giudicata, e la sopra citata Azienda è stata condannata al pagamento in favore della parte creditrice delle somme nel decreto stesso liquidate.
Con la stessa sentenza è stato nominato Commissario “ad acta” la sig.ra TA LI, impiegata della Segreteria della III Sezione di questo T.A.R. onde adottare i necessari provvedimenti, in via sostitutiva, per l’eventualità della persistenza dell’inadempimento da parte dell’Azienda, ponendo a carico di quest’ultima il relativo onere economico.
Risulta dal fascicolo di causa che, non avendo la predetta Azienda adempiuto nel termine assegnato, il predetto Commissario si è dovuto insediare ed ha dovuto provvedere, in via sostitutiva, ad adottare gli atti necessari ad assicurare l’esatto adempimento del giudicato di che trattasi.
Il medesimo Commissario ha, peraltro, depositato la relativa relazione in data 12 novembre 2009, chiedendo la liquidazione del compenso per l’attività svolta, nella misura ritenuta equa da questo Tribunale.
Tanto premesso, preso atto dell’attività svolta dal predetto Commissario e tenuto conto della relativa complessità, il Collegio ritiene che il compenso di che trattasi possa essere equitativamente liquidato in complessivi € 1.250,00 che, in base a quanto già disposto con la succitata sentenza, sono a carico della predetta Azienda.
Per l’eventualità che l’Azienda stessa non corrisponda detto compenso al predetto Commissario entro il termine di giorni trenta dalla comunicazione della presente, il Collegio ritiene opportuno, a fini di economia di giudizi, autorizzare sin d’ora il medesimo Commissario ad adottare, in via sostitutiva, ed entro l’ulteriore termine di giorni trenta, tutti gli atti necessari al pagamento in proprio favore del compenso stesso, ivi comprese l’iscrizione della necessaria posta di spesa nel bilancio dell’azienda e l’emissione del relativo mandato di pagamento.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sede di Roma, Sezione terza quater, liquida in complessivi € 1.250,00 il compenso del Commissario “ad acta” per l’esecuzione della sentenza sopra citata, con onere a carico della predetta Azienda.
Ordina all’Azienda sanitaria locale RM-C, in persona del rappresentante legale pro tempore, di pagare la somma di € 1.250,00 al netto delle ritenute di legge, direttamente alla sig.ra TA LI, entro il termine di giorni trenta, decorrente dalla comunicazione in forma amministrativa della presente.
Dispone che il predetto Commissario “ad acta”, decorso inutilmente il predetto termine, provveda in via sostitutiva, e nei successivi trenta giorni, ad adottare tutti gli atti necessari per ottemperare alla presente ordinanza.
Manda alla Segreteria di comunicare in forma amministrativa copia della presente ordinanza all’Azienda interessata ed al nominato Commissario “ad acta”.
Ordina che la presente ordinanza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 dicembre 2009 con l'intervento dei Magistrati:
Mario Di EP, Presidente
Antonio Amicuzzi, Consigliere
Umberto Realfonzo, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 05/01/2010
IL SEGRETARIO