Sentenza breve 10 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 1T, sentenza breve 10/12/2025, n. 22322 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 22322 |
| Data del deposito : | 10 dicembre 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 22322/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13482/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 13482 del 2025, proposto da
IN NG, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabrizio Bloise, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ufficio Territoriale del Governo Roma, Ministero dell'Interno, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento, previa adozione dell'opportuna misura cautelare,
- del provvedimento Prot. n. RM4707084892-EM-DOM_2020-16/07/2024, adottato dalla Prefettura di Roma - Area IV bis - Sportello Unico per l'Immigrazione e mai notificato al ricorrente;
- della convocazione delle parti per il giorno 27/06/2024 generato dal portale di gestione delle istanze dello Sportello Unico e mai notificato alla ricorrente;
- del preavviso di rigetto Prot. n. RM4707079684-EM-DOM_2020-26/06/2024 generato dal portale di gestione delle istanze dello Sportello Unico e mai notificato alla ricorrente;
- del riscontro emanato dal Ministero dell'Interno del 17 luglio 2025.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Ufficio Territoriale del Governo di Roma e del Ministero dell'Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 dicembre 2025 il dott. DA DO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Considerato che l’amministrazione resistente, con nota depositata in giudizio il 5 dicembre 2025, ha rappresentato di aver annullato in autotutela il provvedimento impugnato e di aver ripristinato l’istanza di che trattasi con convocazione delle parti per il prossimo 18 dicembre;
- che, pertanto, previo avviso circa la volontà di definire il ricorso con sentenza in forma semplificata ai sensi dell’art. 60 cpa e della sussistenza di una causa di improcedibilità, come ricavabile dalle richieste dalle parti (che hanno chiesto, invero, la declaratoria di cessazione della materia del contendere, sebbene allo stato non si abbia notizia della piena soddisfazione della pretesa del ricorrente), il Collegio non ha registrato opposizioni dalle parti presenti;
- che, pertanto, il ricorso può essere dichiarato improcedibile in ragione delle predette (nuove) determinazioni assunte dall’amministrazione resistente, che fanno quindi venir meno l’interesse di parte ricorrente alla prosecuzione della controversia in esame;
- che le spese del giudizio possono, tuttavia, essere compensate tra le parti, anche in ragione della definizione in rito e dell’evoluzione stessa della vicenda.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 9 dicembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
DA DO, Presidente, Estensore
Giovanni Mercone, Referendario
Francesco Vergine, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| DA DO |
IL SEGRETARIO