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Sentenza 29 ottobre 2025
Sentenza 29 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 29/10/2025, n. 389 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 389 |
| Data del deposito : | 29 ottobre 2025 |
Testo completo
Proc. n. 268/2022 R.G.
Repubblica Italiana
In Nome Del Popolo Italiano
La Corte d'Appello di Lecce _ Sezione Distaccata di Taranto Composta dai seguenti Magistrati:
- dr. Annamaria Lastella Presidente relatore
- dr. Monica Sgarro Consigliere
- dr. Rossella Di Todaro Consigliere
all'esito della discussione orale tenutasi all'udienza del 22 ottobre 2026, nella causa avente ad oggetto “regolamento delle spese di lite in sentenza di primo grado”, ha emesso la seguente
Sentenza
nella controversia in grado di appello tra
, rappr. e dif. da avv. Stefania Pollicoro Appellante Parte_1
contro
, in persona del legale rappresentante p.t., rappr. e dif. da avv. Roberta Lezzi CP_1
Appellato
Motivi della decisione
Con ricorso in appello depositato in Cancelleria in data 7 luglio 2022 impugnava, Parte_1 limitatamente alla parte relativa alla liquidazione delle spese di lite, la sentenza emessa in data 2 febbraio 2022 dal Giudice del Lavoro di Taranto il quale, riconosciuto il diritto di parte ricorrente a conseguire l'iscrizione negli elenchi OTD agricoli anni 2013, 2014 e 2015 anche per le rispettivamente 40, 66 e 40 giornate lavorate alle dipendenze della San Marzano Società Cooperativa Agricola, valide a tutti i fini contributivi e previdenziali, condannava l' al pagamento delle spese processuali, CP_1 liquidate in complessivi EURO 1.500,00 oltre RSG, IVA e CPA per onorario, con distrazione.
Si è costituito l' , chiedendo il rigetto del ricorso. CP_1
L'appello, all'udienza del 22 ottobre 2025, è stato discusso e deciso con dispositivo letto in udienza.
---°°°---°°°---
Con unico motivo di gravame, lamenta parte ricorrente l'erronea liquidazione delle spese di lite in proprio favore (con distrazione) in ragione di € 1.500, oltre accessori operata dal primo Giudice;
L'appellante le contesta, avuto riguardo ai valori minimi per scaglioni, ai sensi del D.M. 55/2014 ed L'appellante contesta che, essendo la causa di valore indeterminabile, è allo scaglione relativo che il Giudice di prime cure avrebbe dovuto fare riferimento, ma non lo ha fatto, liquidando somma inferiore allo spettante.
---°°---°°--- L'appello è fondato. Rimarcato che per le cause di valore indeterminabile si applica lo scaglione da € 5.201,00 a €
26.000,00, i compensi, attestandosi sui valori minimi attesa la non complessità della controversia, vanno individuati per il giudizio di 1° grado nella misura che segue:
1 1) fase di studio: € 465,00
2) fase introduttiva: € 389,00;
3) fase istruttoria: € 832,00; da computare, essendosi proceduto a istruttoria
4) fase decisoria: € 1.011,00 per un totale di € 2.697,00 a titolo di onorari di avvocato, per il giudizio di primo grado
---°°°---°°°--- Conseguenzialmente ritiene questa Corte, quanto alle spese dl presente grado di giudizio, Ritiene questa Corte, considerate le tabelle dei compensi settanti agli avvocati, Per questa fase di appello dunque, applicando lo scaglione da 1.101,00 a 5.200,00, il computo degli onorari per il questo giudizio di secondo grado va così determinato:
1) fase di studio: € 213,00
2) fase introduttiva del giudizio: € 213,00
3) fase decisionale: €460,00 per un totale di € 886,00 a titolo di onorari di avvocato, per il giudizio di secondo grado.
p.q.m.
Accoglie l'appello per quanto di ragione e, in parziale riforma della sentenza di primo grado, liquida a titolo di compensi professionali del giudizio di primo grado in favore dell'appellante la somma di € 2.697,00, condannando l' al relativo pagamento, e per il giudizio di secondo CP_1 grado la somma di € 886,oo, oltre per entrambe gli accessori di legge con distrazione in favore del procuratore dichiaratosi anticipante.
Conferma nel resto l'appellata sentenza.
Taranto, 22 ottobre 2025
Il Presidente relatore
Dr. Annamaria Lastella
2
Repubblica Italiana
In Nome Del Popolo Italiano
La Corte d'Appello di Lecce _ Sezione Distaccata di Taranto Composta dai seguenti Magistrati:
- dr. Annamaria Lastella Presidente relatore
- dr. Monica Sgarro Consigliere
- dr. Rossella Di Todaro Consigliere
all'esito della discussione orale tenutasi all'udienza del 22 ottobre 2026, nella causa avente ad oggetto “regolamento delle spese di lite in sentenza di primo grado”, ha emesso la seguente
Sentenza
nella controversia in grado di appello tra
, rappr. e dif. da avv. Stefania Pollicoro Appellante Parte_1
contro
, in persona del legale rappresentante p.t., rappr. e dif. da avv. Roberta Lezzi CP_1
Appellato
Motivi della decisione
Con ricorso in appello depositato in Cancelleria in data 7 luglio 2022 impugnava, Parte_1 limitatamente alla parte relativa alla liquidazione delle spese di lite, la sentenza emessa in data 2 febbraio 2022 dal Giudice del Lavoro di Taranto il quale, riconosciuto il diritto di parte ricorrente a conseguire l'iscrizione negli elenchi OTD agricoli anni 2013, 2014 e 2015 anche per le rispettivamente 40, 66 e 40 giornate lavorate alle dipendenze della San Marzano Società Cooperativa Agricola, valide a tutti i fini contributivi e previdenziali, condannava l' al pagamento delle spese processuali, CP_1 liquidate in complessivi EURO 1.500,00 oltre RSG, IVA e CPA per onorario, con distrazione.
Si è costituito l' , chiedendo il rigetto del ricorso. CP_1
L'appello, all'udienza del 22 ottobre 2025, è stato discusso e deciso con dispositivo letto in udienza.
---°°°---°°°---
Con unico motivo di gravame, lamenta parte ricorrente l'erronea liquidazione delle spese di lite in proprio favore (con distrazione) in ragione di € 1.500, oltre accessori operata dal primo Giudice;
L'appellante le contesta, avuto riguardo ai valori minimi per scaglioni, ai sensi del D.M. 55/2014 ed L'appellante contesta che, essendo la causa di valore indeterminabile, è allo scaglione relativo che il Giudice di prime cure avrebbe dovuto fare riferimento, ma non lo ha fatto, liquidando somma inferiore allo spettante.
---°°---°°--- L'appello è fondato. Rimarcato che per le cause di valore indeterminabile si applica lo scaglione da € 5.201,00 a €
26.000,00, i compensi, attestandosi sui valori minimi attesa la non complessità della controversia, vanno individuati per il giudizio di 1° grado nella misura che segue:
1 1) fase di studio: € 465,00
2) fase introduttiva: € 389,00;
3) fase istruttoria: € 832,00; da computare, essendosi proceduto a istruttoria
4) fase decisoria: € 1.011,00 per un totale di € 2.697,00 a titolo di onorari di avvocato, per il giudizio di primo grado
---°°°---°°°--- Conseguenzialmente ritiene questa Corte, quanto alle spese dl presente grado di giudizio, Ritiene questa Corte, considerate le tabelle dei compensi settanti agli avvocati, Per questa fase di appello dunque, applicando lo scaglione da 1.101,00 a 5.200,00, il computo degli onorari per il questo giudizio di secondo grado va così determinato:
1) fase di studio: € 213,00
2) fase introduttiva del giudizio: € 213,00
3) fase decisionale: €460,00 per un totale di € 886,00 a titolo di onorari di avvocato, per il giudizio di secondo grado.
p.q.m.
Accoglie l'appello per quanto di ragione e, in parziale riforma della sentenza di primo grado, liquida a titolo di compensi professionali del giudizio di primo grado in favore dell'appellante la somma di € 2.697,00, condannando l' al relativo pagamento, e per il giudizio di secondo CP_1 grado la somma di € 886,oo, oltre per entrambe gli accessori di legge con distrazione in favore del procuratore dichiaratosi anticipante.
Conferma nel resto l'appellata sentenza.
Taranto, 22 ottobre 2025
Il Presidente relatore
Dr. Annamaria Lastella
2