Sentenza 30 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 30/05/2025, n. 10526 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 10526 |
| Data del deposito : | 30 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/05/2025
N. 10526/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00040/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 40 del 2025, proposto da Autovia Padana S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Marco Annoni, Arturo Cancrini, Francesco Marone, Luca Raffaello Perfetti, Francesco Vagnucci, Leonardo Frattesi, con domicilio eletto presso lo studio Arturo Cancrini in Roma, piazza San Bernardo n. 101;
contro
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l’accertamento
- dell’illegittimità del silenzio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economica e delle Finanze, relativo al procedimento per l’aggiornamento del piano economico finanziario della concessione autostradale della Tratta Piacenza-Cremona-Brescia dell’Autostrada A21 per il quinquennio regolatorio 2024 – 2028;
per la condanna
- del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ad adottare, di concerto con il Ministero dell’Economica e delle Finanze, entro e non oltre 30 giorni ex art. 117, comma 2, c.p.a. il provvedimento di conclusione del procedimento di aggiornamento del piano economico finanziario della concessione autostradale della Tratta Piacenza-Cremona-Brescia dell’Autostrada A21 per il quinquennio regolatorio 2024 – 2028.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 maggio 2025 il dott. Giuseppe Bianchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il presente gravame, la ricorrente ha agito per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio tenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economica e delle Finanze, in ordine all’approvazione dell’aggiornamento del piano economico finanziario della concessione autostradale della Tratta Piacenza-Cremona-Brescia dell’Autostrada A21 per il quinquennio regolatorio 2024 – 2028.
Il Ministero resistente si è costituito in giudizio, documentando di aver riscontrato - seppur con esito non favorevole alla ricorrente - la suddetta istanza.
Parte ricorrente nulla ha opposto relativamente a tale circostanza.
Alla camera di consiglio del 28 maggio 2025 la causa veniva trattata e, dunque, trattenuta in decisione.
Il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell’articolo 35, comma 1, lett. c), del cod. proc. amm., risultando agli atti causa che l’Amministrazione, successivamente alla proposizione del ricorso, abbia espressamente riscontrato, respingendola, la proposta di aggiornamento del PEF presentata dalla ricorrente concessionaria, rispetto alla quale quest’ultima ha lamentato l’inerzia per cui è causa, con conseguente venire meno di ogni interesse ad ottenere un relativo pronunciamento nel merito.
Sussistono giusti motivi, atteso il carattere meramente processuale della presente pronuncia, per compensare integralmente tra le parti le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Mele, Presidente
Giuseppe Grauso, Referendario
Giuseppe Bianchi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giuseppe Bianchi | Francesco Mele |
IL SEGRETARIO