TAR Salerno, sez. III, sentenza 18/02/2026, n. 306
TAR
Sentenza 18 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Violazione dell'art. 10 della l. n. 241/1990 per difetto di istruttoria e motivazione

    Il Comune ha succintamente replicato alle osservazioni e, in ogni caso, i vizi formali non hanno inciso sulla legittimità sostanziale del provvedimento.

  • Rigettato
    Rilascio della concessione in assenza dei necessari atti attuativi

    La mancata approvazione dello strumento attuativo non preclude il rilascio delle concessioni.

  • Inammissibile
    Violazione dell'art. 42, comma 2, lett. b, del d.lgs. n. 267/2000 per incompetenza della Giunta comunale

    I profili di censura relativi alla DGC n. 42/2022 sono inammissibili in quanto rivolti ad un atto di mero indirizzo non immediatamente lesivo e non specificamente impugnato.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 40, comma 8, della l. r. Campania n. 5/2021 per mancata intesa con le strutture regionali e altre autorità

    Il provvedimento del 27 giugno 2024 attesta l'intesa raggiunta con le competenti strutture regionali, autorità marittime e altri soggetti istituzionali interessati. Sono stati esibiti verbali di riunioni e incontri con i rappresentanti delle amministrazioni interessate.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 34 cod. nav. per difetto di temporaneità e di decreto ministeriale

    Il provvedimento del 27 giugno 2024 non ha determinato alcuna modificazione funzionale dell'area demaniale marittima che rendesse applicabile l'art. 34 cod. nav. La concessione n. 2/2023 non ha subito variazioni sostanziali.

  • Rigettato
    Sviamento di potere per sottrazione delle concessioni alla procedura di evidenza pubblica

    La gestione di un porto turistico è qualificabile come servizio pubblico locale di rilevanza economica. Il Comune può esercitare i servizi pubblici nelle forme dell'amministrazione diretta, senza obbligo di affidamento a terzi. L'autoconcessione del bene demaniale da parte dell'amministrazione non richiede procedura comparativa.

  • Rigettato
    Insussistenza delle ragioni di pubblica utilità per la gestione diretta dell'infrastruttura portuale

    L'interesse pubblico è ravvisabile nell'ampliamento della platea dei potenziali fruitori dell'infrastruttura portuale mediante gestione diretta. L'amministrazione non è in conflitto di interessi avendo legittimamente optato per la gestione diretta.

  • Rigettato
    Conflitto di interessi del Comune di Sapri

    L'amministrazione resistente non è in posizione di conflitto di interessi con riguardo all'area portuale oggetto della concessione n. 2/2023, essendosi avvalsa della prerogativa della gestione diretta. Ha presentato domanda concorrente rispetto ad una diversa area.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. III, sentenza 18/02/2026, n. 306
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 306
    Data del deposito : 18 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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