Sentenza 30 maggio 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. II, sentenza 30/05/2022, n. 883 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 883 |
| Data del deposito : | 30 maggio 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/05/2022
N. 00883/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01767/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Seconda
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1767 del 2021, proposto da
UI OT CA, rappresentato e difeso dagli avvocati Ugo Troso e Francesco Cannoletta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
INPS, in persona del legale rappresentante, non costituito in giudizio;
per la declaratoria del diritto
del ricorrente ad esercitare l'accesso ed a prendere visione di documentazione dalla quale poter conoscere la motivazione della richiesta restitutoria effettuata dall'INPS e il relativo importo debitorio;
nonché per la condanna dell’INPS all'esibizione della comunicazione di indebito n. 15461379 emessa nei confronti del ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2022 il dott. Andrea Vitucci e udito l’avv. F.sco Cannoletta per la parte ricorrente;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1) Premesso che:
- a) parte ricorrente presentava istanza di accesso all’INPS di Nardò per ottenere “ copia della comunicazione di indebito n. 15461379 al fine di conoscere la motivazione della richiesta restitutoria effettuata dall’INPS e a quanto ammonta il debito dell’istante” ;
- b) il ricorrente si duole, col gravame in esame, del silenzio-diniego opposto dall’INPS su tale richiesta.
2) Rilevato che la richiesta di accesso del ricorrente riguarda un documento relativo alla propria posizione pensionistica.
3) Ritenuto quindi che il ricorso vada accolto e che, per l’effetto, vada ordinato all’INPS di Nardò di ostendere la suddetta comunicazione di indebito n. 15461379, entro 30 giorni dalla comunicazione/notificazione della presente sentenza.
4) Ritenuto che le spese di lite, secondo soccombenza, vadano liquidate nella misura di cui in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia di Lecce, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei termini e per gli effetti di cui in motivazione.
Condanna l’INPS al pagamento, in favore di parte ricorrente, delle spese di lite, che si liquidano in euro 500,00 (cinquecento/00), oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se dovuto, con distrazione in favore degli avvocati Ugo Troso e Francesco Cannoletta.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 10 maggio 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonella Mangia, Presidente
Andrea Vitucci, Primo Referendario, Estensore
Nino Dello Preite, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Andrea Vitucci | Antonella Mangia |
IL SEGRETARIO