Ordinanza cautelare 20 dicembre 2018
Sentenza 29 dicembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, sentenza 29/12/2022, n. 2084 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 2084 |
| Data del deposito : | 29 dicembre 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 29/12/2022
N. 02084/2022 REG.PROV.COLL.
N. 01313/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1313 del 2018, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Samuel Politi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, Ufficio Territoriale del Governo Brindisi, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Lecce, domiciliataria ex lege in Lecce, piazza S. Oronzo;
per l'annullamento
- del decreto del Prefetto della Provincia di Brindisi del 25 giugno 2018, prot. -OMISSIS-, notificato in data 19 luglio 2018, con il quale è stato respinto il ricorso gerarchico proposto dal ricorrente avverso il decreto del Questore di Brindisi che denegava il rinnovo della licenza di porto di fucile per uso caccia;
- ove occorra, del predetto decreto del Questore di Brindisi, datato 25 novembre 2017, della comunicazione in data 26 ottobre 2017, del Responsabile del Procedimento della Questura di Brindisi - Divisione Polizia Amministrativa e Sociale- Ufficio Porto d'Armi;
- di ogni altro atto e/o provvedimento presupposto, connesso o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Interno e di Ufficio Territoriale del Governo Brindisi;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 16 dicembre 2022 il dott. Silvio Giancaspro e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che:
- parte ricorrente ha impugnato il decreto prot. -OMISSIS- del 25.6.2018, con cui il Prefetto della Provincia di Brindisi ha respinto il ricorso gerarchico proposto avverso il provvedimento che denegava il rinnovo della licenza di porto di fucile per uso caccia;
- successivamente è stato emesso nei confronti del ricorrente un decreto di divieto di detenzione di armi, munizioni e materiale esplodente ai sensi dell’art. 39 TULPS (prot. n. 40122 del 01.07.2021, notificato in data 2.7.2021), che non è stato impugnato;
Considerato che non residua alcun interesse all’annullamento del diniego di rinnovo della licenza di porto di fucile, stante il divieto di detenzioni di armi, ormai consolidato;
Ritenuto pertanto che il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse al suo accoglimento;
Ritenuto che la natura formale della decisione giustifica la compensazione delle spese di lite;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 9, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare la parte ricorrente.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Pasca, Presidente
Roberto Michele Palmieri, Consigliere
Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Giancaspro | Antonio Pasca |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.