Sentenza 23 giugno 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4B, sentenza 23/06/2025, n. 12266 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 12266 |
| Data del deposito : | 23 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 23/06/2025
N. 12266/2025 REG.PROV.COLL.
N. 13920/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 13920 del 2024, proposto da AR OC, rappresentata e difesa dagli avvocati Antonio Rosario Bongarzone, Paolo Zinzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Uff Scolastico Reg Lazio Uff VII Ambito Terr per la Provincia di Frosinone, Ufficio Scolastico Regionale Lazio, Uff Scolastico Reg Lazio Uff VI Ambito Terr per la Provincia di Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12;
Usp Roma in persona del Dirigente Pro-Tempore, Usr Lazio in persona del Dirigente Pro-Tempore, non costituiti in giudizio;
per l’accesso ai seguenti atti e documenti:
“- Copia dei nominativi dei candidati che hanno stipulato contratti presso le sedi indicate con precedenza nella domanda presentata dalla mia assistita, tenendo conto della rettifica del punteggio attribuito alla sig.ra OC tramite provvedimento n. 0002168 del 18/10/2024, relativa copia dei contratti stipulati ed indirizzi di residenza dei soggetti sopra individuati;
- Elenco dei posti vacanti e disponibili, ai fini delle immissioni in ruolo, per il concorso indetto con il DM 206/2023, in relazione alle sedi prescelte dalla sig.ra OC secondo l’ordine di preferenza indicato in domanda presso tutta la Regione Lazio e presso l’Usp di Frosinone.”;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Istruzione e del Merito e di Uff Scolastico Reg Lazio Uff Vii Ambito Terr per la Provincia di Frosinone e di Ufficio Scolastico Regionale Lazio e di Uff Scolastico Reg Lazio Uff VI Ambito Terr. per la Provincia di Roma;
Visto l'art. 34, co. 5, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2025 la dott.ssa Pierina Biancofiore e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue:
FATTO e DIRITTO
1.Con ricorso notificato ai soggetti in epigrafe indicati in data 20 dicembre 2024, parte ricorrente, che ha partecipato alla procedura concorsuale indetta con DM 206/2023 venendo collocata in graduatoria con punteggio errato, ha rappresentato di avere proposto ricorso al Tar e che successivamente il MIM ha rettificato, in autotutela col provvedimento prot. 2168 del 18.10.24 la posizione dell’interessata attribuendo alla docente il punteggio di 214,50 in riferimento alla graduatoria ADEE Regione Lazio. Rappresenta altresì che in ragione della diversa attribuzione del punteggio avrebbe avuto diritto ad un diverso collocamento in graduatoria con conseguente immissione in ruolo presso una sede viciniore alla propria abitazione anche in ragione della domanda di scelta delle sedi per l’immissione in ruolo. Anche al fine di verificare la correttezza della posizione in graduatoria degli altri colleghi ha effettuato istanza di accesso in data 5 novembre 2024, rimasta senza esito.
Ha proposto pertanto il presente ricorso, concludendo con la richiesta di esibizione da parte dell’Amministrazione dell’istruzione di “Copia dei nominativi dei candidati che hanno stipulato contratti presso le sedi indicate con precedenza… relativa copia dei contratti stipulati ed indirizzi di residenza dei soggetti sopra individuati; - Elenco dei posti vacanti e disponibili, ai fini delle immissioni in ruolo, per il concorso indetto con il DM 206/2023, in relazione alle sedi prescelte dalla ricorrente secondo l’ordine di preferenza indicato in domanda presso tutta la Regione
Lazio e presso l’Usp di Frosinone.”, con conseguente accoglimento del ricorso.
2. L’Amministrazione dell’istruzione si è costituita in giudizio ed ha prodotto plurima documentazione oltre che compiuta relazione sulla questione.
3. Pervenuto il ricorso alla camera di consiglio del 7 maggio 2025 è stato trattenuto in decisione
Va, al riguardo, rilevato che con memoria depositata il 21 febbraio 2025 l’interessata ha constatato che il Ministero dell’istruzione e del Merito ha depositato nel fascicolo telematico la documentazione richiesta ed oggetto del presente ricorso con la conseguenza che la ricorrente rappresenta di avere raggiunto il bene della vita atteso.
Per le superiori considerazioni ai sensi dell’art. 34, comma 5 c.p.a. “Qualora nel corso del giudizio la pretesa del ricorrente risulti pienamente soddisfatta,…”, come avvenuto nel caso in specie, va dichiarata la cessazione della materia del contendere.
La natura della pronuncia consente di ritenere giustificati i motivi per la compensazione delle spese di giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 7 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Pierina Biancofiore, Presidente, Estensore
Luca De Gennaro, Consigliere
Claudia Favaccio, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Pierina Biancofiore |
IL SEGRETARIO