Sentenza 12 aprile 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. III, sentenza 12/04/2023, n. 816 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 816 |
| Data del deposito : | 12 aprile 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 12/04/2023
N. 00816/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00906/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di ER (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 906 del 2022, proposto da Sip & T S.P.A, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Marcello Fortunato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in ER, via Ss Martiri Salernitani n. 31;
contro
Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale ER, domiciliataria ex lege in ER, c.so Vittorio Emanuele, 58;
nei confronti
Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale ER, domiciliataria ex lege in ER, c.so Vittorio Emanuele, 58;
per la declaratoria di illegittimità
del silenzio illegittimamente formatosi sull'istanza depositata a mezzo pec in data 29.12.2021, come rinnovata ed ulteriormente sollecitata mediante atto di invito e diffida a mezzo pec in data 20.04.2022, con la quale la ricorrente ha chiesto all'Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Campania di adottare, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 bis – comma 6 della L. n. 212/2003, gli atti utili e necessari ai fini della definizione del procedimento volto all'acquisto di un'area sita a Montoro, “Zona D1 Insediamenti Produttivi”, interessata dall'insediamento produttivo di proprietà;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell'Economia e delle Finanze e di Agenzia del Demanio - Direzione Regionale Campania;
Vista la memoria del 31.3.2023, con la quale parte ricorrente ha chiesto la declaratoria di improcedibilità del presente giudizio;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 aprile 2023 il dott. Michele Di Martino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
CONSIDERATO che la suindicata dichiarazione di cui alla memoria depositata in data 31.03.2023 deve essere valutata (ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a.) quale univoco argomento di prova della sopravventa carenza di interesse alla decisione del ricorso, ai fini della conseguente declaratoria di improcedibilità (di cui all’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.);
RITENUTO quindi che il presente ricorso deve essere dichiarato improcedibile e che, data la natura della causa, sussistono giusti motivi per disporre l’integrale compensazione delle spese di giudizio tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di ER (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile. Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in ER nella camera di consiglio del giorno 4 aprile 2023 con l'intervento dei magistrati:
Pierluigi Russo, Presidente
Raffaele Esposito, Referendario
Michele Di Martino, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Michele Di Martino | Pierluigi Russo |
IL SEGRETARIO