Ordinanza cautelare 29 agosto 2014
Sentenza 10 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Genova, sez. II, sentenza 10/05/2025, n. 511 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Genova |
| Numero : | 511 |
| Data del deposito : | 10 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00511/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00823/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la GU
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 823 del 2014, integrato da motivi aggiunti, proposto da
GN di LO Ltd e LU ON, in proprio e quale legale rappresentante dell’omonima impresa individuale, rappresentati e difesi dall’avv. Mariateresa Parrelli, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Alessandra Piotto in Genova, via Martin Piaggio, 17/1;
contro
Ministero dell’interno, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Genova, viale Brigate Partigiane, 2;
per l’annullamento
del provvedimento Cat 11E/ Div. Pas/14 n. reg. prot. lic 42/14 emesso dal Questore della provincia di Savona in data 16/5/2014 e notificato in data 26 maggio 2014, avente ad oggetto il rigetto della richiesta, inoltrata dal Signor ON e dalla GN di LO, di rilascio di licenza di pubblica sicurezza per l’esercizio di attività di intermediazione telematica (priva di autonomia organizzativa e di rischio economico) nei locali siti in Ceriale via Acqui n. 96 in favore della Società comunitaria “GN di LO Ltd” e per tutti i servizi dalla stessa offerti nel territorio italiano;
nonché di ogni altro atto presupposto, preparatorio, conseguente e/o altrimenti connesso;
e, con ricorso per motivi aggiunti, per l’annullamento
del provvedimento prot. n. 42/15/Cat 11 E/ Div. P.A.S.I. emesso dal Questore della provincia di Savona in data 21/04/15 e notificato in data 25/04/2015, avente ad oggetto il rigetto della richiesta, inoltrata dal Signor ON LU, di rilascio di licenza di pubblica sicurezza per l’esercizio di attività di intermediazione telematica (priva di autonomia organizzativa e di rischio economico) nei locali siti in Ceriale (SV) via Acqui n. 96 in favore della Società comunitaria “GN di LO Ltd” e per tutti i servizi dalla stessa offerti nel territorio italiano;
nonché di ogni altro atto presupposto, preparatorio, conseguente e/o altrimenti connesso.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 26 marzo 2025 il dott. Richard Goso e udito l’avvocato dello Stato, come specificato nel verbale; nessuno è comparso per i ricorrenti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso introduttivo del presente giudizio, depositato in data 12 agosto 2014, la Società maltese GN di LO Ltd e il signor LU ON, in qualità di titolare dell’omonima impresa individuale, hanno impugnato il provvedimento del 16 maggio 2014 con cui il Questore di Savona aveva respinto l’istanza presentata dal secondo per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di trasmissione dei dati inerenti a scommesse su eventi sportivi.
Con ricorso per motivi aggiunti depositato il 31 agosto 2015, gli interessati hanno impugnato l’analogo provvedimento di rigetto della nuova istanza presentata dal signor ON in data 6 febbraio 2015.
Si è costituito in resistenza il Ministero dell’interno.
Con atto depositato il 24 marzo 2025, parte ricorrente dichiara la sopravvenuta carenza di interesse a proseguire il giudizio.
Alla pubblica udienza del 26 marzo 2025, la causa è passata in decisione.
Alla luce della dichiarazione resa dalla parte ricorrente, non resta al Collegio che dichiarare l’improcedibilità del ricorso, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
In assenza di opposizione della controparte, può essere disposta la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la GU (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Compensa le spese di lite fra le parti.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Genova nella camera di consiglio del giorno 26 marzo 2025 con l’intervento dei magistrati:
Luca Morbelli, Presidente
Angelo Vitali, Consigliere
Richard Goso, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Richard Goso | Luca Morbelli |
IL SEGRETARIO