TAR Salerno, sez. III, sentenza 08/01/2026, n. 42
TAR
Decreto cautelare 13 maggio 2025
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TAR
Ordinanza cautelare 11 giugno 2025
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TAR
Sentenza 8 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione dell'art. 97 Cost., art. 117 Cost., del giusto procedimento, del principio di legalità dell'azione amministrativa, nullità dell'atto, incompetenza assoluta, violazione e falsa applicazione di legge (art. 3 L. 29.12.1993 n. 580; D.M. 4.08.2011 n. 156), eccesso di potere per sviamento dalla giusta causa

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 97 Cost., violazione del giusto procedimento, violazione del principio di legalità dell'azione amministrativa, violazione del principio di nominatività e tipicità dei poteri amministrativi, inesistenza e/o nullità dell'atto, incompetenza, eccesso di potere per difetto di motivazione

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 97 Cost., violazione del giusto procedimento, violazione di legge (ART. 12, COMMA 4, L.580/1993; ARTT. 2, 5 e 9 del D.M. 156/2011), violazione Circolare MISE N.39517 del 7 MARZO 2014, incompetenza, eccesso di potere per falsità dei presupposti di diritto, sviamento dalla giusta causa, difetto di istruttoria

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art.97 Cost., violazione del giusto procedimento, violazione e falsa applicazione della Circolare MISE N.39517 DEL 07.03.2014, eccesso di potere per falsità e/o travisamento dei presupposti di diritto, sviamento dalla giusta causa

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art.97 Cost., violazione di legge (L.580/1993 ART. 10, comma 5), eccesso di potere per violazione dei principi generali di ragionevolezza, proporzionalità e imparzialità, illogicità dei criteri di valutazione, sviamento dalla funzione tipica, sviamento dalla giusta causa

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art.97 Cost., violazione del giusto procedimento, eccesso di potere per violazione dei principi generali di proporzionalità e adeguatezza, illogicità, sviamento dalla causa tipica, contraddittorietà con precedenti atti, violazione e falsa applicazione di circolare, ingiustizia manifesta

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 97 Cost., violazione del giusto procedimento, violazione di legge (art. 12, co. 2 L. 580/1993), eccesso di potere per violazione del principio di imparzialità, illogicità, sviamento dalla causa tipica, ingiustizia manifesta

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 97 Cost., violazione del giusto procedimento, violazione del principio di legalità dell'azione amministrativa, violazione del principio di nominatività e tipicità dei poteri amministrativi, inesistenza e/o nullità dell'atto, incompetenza, eccesso di potere per difetto di motivazione

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 97 Cost., violazione del giusto procedimento, violazione di legge (ART. 12, COMMA 4, L.580/1993; ARTT. 2, 5 e 9 del D.M. 156/2011), violazione Circolare MISE N.39517 del 7 MARZO 2014, incompetenza, eccesso di potere per falsità dei presupposti di diritto, sviamento dalla giusta causa, difetto di istruttoria

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

  • Accolto
    Violazione dell'art. 97 Cost., art. 117 Cost., del giusto procedimento, del principio di legalità dell'azione amministrativa, nullità dell'atto, incompetenza assoluta, violazione e falsa applicazione di legge (art. 3 L. 29.12.1993 n. 580; D.M. 4.08.2011 n. 156), eccesso di potere per sviamento dalla giusta causa

    L'individuazione del criterio di stima introdotto dalla Camera di Commercio Irpinia – Sannio come parametro di valutazione della congruità della quota associativa, da cui far dipendere la partecipazione delle associazioni interessate all'assegnazione dei seggi del Consiglio Camerale, essendo stato individuato in difetto del relativo potere, riservato alla potestà regolamentare statale, risulta illegittimo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Salerno, sez. III, sentenza 08/01/2026, n. 42
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Salerno
    Numero : 42
    Data del deposito : 8 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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