TAR Napoli, sez. VI, sentenza 22/04/2025, n. 3284
TAR
Sentenza 22 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione Sesta, il 22 aprile 2025. Il ricorrente, comproprietario di un fondo, ha impugnato un permesso di costruire in sanatoria rilasciato al suo fratello, sostenendo che l'istanza fosse stata presentata senza il suo consenso e violasse diverse norme, tra cui l'art. 1102 c.c. e l'art. 36 del D.P.R. 380/2001. Il ricorrente ha inoltre contestato la legittimità del permesso, evidenziando la mancanza di doppia conformità e la violazione del giusto procedimento.

Il giudice ha dichiarato il ricorso irricevibile per intempestività, sottolineando che il permesso era stato pubblicato nel 2017 e che il ricorso era stato notificato solo nel luglio 2023. Il Collegio ha richiamato la necessità di diligenza da parte del ricorrente nel seguire l'iter del procedimento di condono, evidenziando che la conoscenza del permesso era presunta dalla pubblicazione all'albo pretorio. La sentenza ha quindi escluso la possibilità di impugnazione tardiva, affermando che il ricorrente avrebbe dovuto agire entro i termini di legge, lasciando impregiudicati eventuali diritti privatistici tra le parti. Le spese di lite sono state compensate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Napoli, sez. VI, sentenza 22/04/2025, n. 3284
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Napoli
    Numero : 3284
    Data del deposito : 22 aprile 2025
    Fonte ufficiale :

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