Sentenza 12 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2T, sentenza 12/02/2025, n. 3179 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3179 |
| Data del deposito : | 12 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03179/2025 REG.PROV.COLL.
N. 16505/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 16505 del 2023, proposto da
PA LL, rappresentato e difeso dall'avvocato Caterina Marra, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Napoli, Centro Direzionale G1;
contro
Ministero della Giustizia, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
Oggetto: giudizio di ottemperanza per omesso pagamento decreto di condanna emesso ai sensi della L. 89 dell'24 marzo 2001
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2024 il consigliere Achille Sinatra e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che con il ricorso in esame la parte ricorrente in epigrafe han chiesto l’esecuzione del giudicato formatosi sul decreto emesso dalla Corte di Appello di Roma – sez. Equa Riparazione – n.r.g. 50938\2017, con cui il Ministero della Giustizia è stato condannato al pagamento delle somme ivi liquidate in suo favore;
Rilevato che il Ministero si è costituito in giudizio con atto di stile;
Rilevato che alla camera di consiglio del 17 dicembre 2024 il ricorso è stato trattenuto in decisione;
Considerato che in data 12 dicembre 2024 parte ricorrente ha chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere, insistendo per la condanna del Ministero alle spese di lite;
Ritenuto che, pertanto, sul ricorso deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere;
Ritenuto che le spese possono essere compensate integralmente, tenuto conto della gravosità dell’adempimento in data antecedente alla discussione della causa, nonostante la pendenza di un nutrito numero di ricorsi in materia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Ter), dichiara la cessata materia del contendere sul ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 dicembre 2024 con l'intervento dei magistrati:
Donatella Scala, Presidente
Achille Sinatra, Consigliere, Estensore
Francesca Mariani, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Achille Sinatra | Donatella Scala |
IL SEGRETARIO