TAR Roma, sez. V, sentenza 12/01/2026, n. 455
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 13 luglio 2023
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TAR
Sentenza 12 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità normativa di riferimento

    La Corte Costituzionale, con sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa ragionevole e proporzionata, respingendo censure analoghe. Il meccanismo del payback è stato considerato una misura ragionevole nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità normativa di riferimento

    La Corte Costituzionale, con sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa ragionevole e proporzionata, respingendo censure analoghe. Il meccanismo del payback è stato considerato una misura ragionevole nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità normativa di riferimento

    La Corte Costituzionale, con sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa ragionevole e proporzionata, respingendo censure analoghe. Il meccanismo del payback è stato considerato una misura ragionevole nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per contrasto con normativa sovranazionale

    La Corte Costituzionale, con sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa ragionevole e proporzionata, respingendo censure analoghe. Il meccanismo del payback è stato considerato una misura ragionevole nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'accordo del 7 novembre 2019

    La Corte Costituzionale, con sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa ragionevole e proporzionata, respingendo censure analoghe. Il meccanismo del payback è stato considerato una misura ragionevole nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Violazione norme sul ripiano

    La Corte Costituzionale, con sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa ragionevole e proporzionata, respingendo censure analoghe. Il meccanismo del payback è stato considerato una misura ragionevole nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Rigettato
    Violazione principi trasparenza amministrativa

    La Corte Costituzionale, con sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa ragionevole e proporzionata, respingendo censure analoghe. Il meccanismo del payback è stato considerato una misura ragionevole nell'ambito del bilanciamento operato dal legislatore.

  • Inammissibile
    Violazione art. 7 L. 241/1990 e principio di partecipazione

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Violazione principi trasparenza e conoscibilità dati

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Violazione art. 9-ter d.l. 78/2015 e nota esplicativa

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Illegittimità derivata da illegittimità atti statali

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Illegittimità per contrasto normativa IVA

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Illegittimità dell'accordo del 7 novembre 2019

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Improcedibile
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 8 d.l. 34/2023

    I motivi aggiunti con cui gli atti impugnati con il ricorso introduttivo sono stati censurati per illegittimità derivata in relazione alle questioni di costituzionalità dell'art. 8 d.l. 34/2023 vanno dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse, alla luce dell'art. 7, comma 1-bis, d.l. 95/2025.

  • Improcedibile
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 8 d.l. 34/2023

    I motivi aggiunti con cui gli atti impugnati con il ricorso introduttivo sono stati censurati per illegittimità derivata in relazione alle questioni di costituzionalità dell'art. 8 d.l. 34/2023 vanno dichiarati improcedibili per sopravvenuta carenza di interesse, alla luce dell'art. 7, comma 1-bis, d.l. 95/2025.

  • Improcedibile
    Cessata materia del contendere

    Per le regioni Marche, Toscana, Piemonte, Veneto e Provincia di Bolzano, è dichiarata la cessata materia del contendere ex art. 7 DL 95/2025. Per altre regioni, il ricorso è dichiarato improcedibile in parte qua per sopravvenuta carenza di interesse, avendo la ricorrente documentato il tempestivo pagamento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 12/01/2026, n. 455
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 455
    Data del deposito : 12 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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