Ordinanza cautelare 26 giugno 2019
Sentenza 2 dicembre 2021
Decreto collegiale 25 marzo 2022
Ordinanza cautelare 20 maggio 2022
Rigetto
Sentenza 13 marzo 2023
Ordinanza presidenziale 9 gennaio 2025
Decreto collegiale 17 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, decreto collegiale 17/03/2025, n. 2139 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 2139 |
| Data del deposito : | 17 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02139/2025 REG.PROV.COLL.
N. 02039/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato il presente
DECRETO DI PAGAMENTO
sul ricorso numero di registro generale 2039 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabrizio Petrarchini, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Dardanelli n. 21;
contro
Ministero dell'Interno, Questura di Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi ex lege dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 12451/2021, resa tra le parti;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
vista l’istanza di liquidazione delle competenze per onorari e spese per gratuito patrocinio avanzata dall’avv. Fabrizio Petrarchini per la rappresentanza e la difesa di -OMISSIS-, nel giudizio di appello innanzi al Consiglio di Stato, avverso la sentenza del Tar per il Lazio n. 12451/2021;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2025 il Cons. Enzo Bernardini e uditi per le parti gli avvocati, come da verbale;
Premesso che con sentenza n. 02605/2023 questa Sezione ha respinto l’appello prodotto dall’interessato, ammettendo il ricorrente al gratuito patrocinio;
Considerato che con Ordinanza Presidenziale -OMISSIS-, in data 9 gennaio 2025, è stato chiesto al difensore dell’appellante di depositare “ documentazione che comprovi che parte ricorrente ha attualmente i requisiti reddituali per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato ”;
Vista la dichiarazione con cui il legale ha riferito che “ il cittadino -OMISSIS- non produce da anni alcun reddito in Italia in quanto è stato attinto da provvedimento di espulsione da parte del Prefetto della Provincia di Roma emesso in data -OMISSIS-, e, a seguito del rigetto del ricorso proposto avverso il predetto Decreto prefettizio dinanzi all’Ufficio del Giudice di Pace di Roma, ha lasciato il territorio nazionale per tornare nel proprio Paese di origine, -OMISSIS- ”.
Visto l’art. 82, d.P.R. n. 115/2002, che rimette all’autorità giudiziaria la liquidazione dell’onorario e delle spese al difensore nei limiti dei “ valori medi delle tariffe professionali vigenti ”, tenuto conto dell’“ impegno professionale ”;
Visto l’art. 130, d.P.R. n. 115/2002, che in relazione al gratuito patrocinio nel processo amministrativo dimezza i compensi spettanti ai difensori;
Il Collegio ritiene congruo, in relazione alla natura della controversia e all’impegno professionale richiesto, liquidare in complessivi euro 1.500,00 (millecinquecento/00) il compenso spettante all’avvocato istante a titolo di onorari, diritti e spese per il giudizio di appello, oltre accessori per legge.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) liquida, in favore dell’avvocato Fabrizio Petrarchini, la somma complessiva di euro 1.500 (millecinquecento/00) per onorari, diritti e spese relativi al presente grado di giudizio, oltre I.V.A. e C.P.A. dovuti per legge.
Il presente provvedimento è depositato presso la segreteria della sezione che provvederà a darne comunicazione alla parte istante.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità dell’appellante.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Rosanna De Nictolis, Presidente
Ezio Fedullo, Consigliere
Luca Di Raimondo, Consigliere
Angelo Roberto Cerroni, Consigliere
Enzo Bernardini, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Enzo Bernardini | Rosanna De Nictolis |
IL SEGRETARIO