Sentenza 14 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 14/05/2025, n. 4130 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 4130 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 04130/2025REG.PROV.COLL.
N. 03013/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3013 del 2025, proposto da Centro Surf S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Danilo Lorenzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Monopoli, in persona del Sindaco pro tempore , non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Terza) n. 246/2025;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Vista la nota deposita in data 18 aprile 2025, con la quale parte appellante ha dichiarato di volere rinunciare al ricorso di appello;
Visti gli artt. 35, co. 2, 38, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 maggio 2025 il Cons. Daniela Di Carlo e udito per parte appellante l’avvocato Danilo Lorenzo;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1.- La società appellante ha impugnato, chiedendone in via cautelare la sospensione dell’esecutività, la sentenza di cui in epigrafe, con la quale il TAR della Puglia ha respinto il suo ricorso per l’annullamento del provvedimento con il quale erano rigettate le richieste finalizzate alla proroga della validità del titolo edilizio e paesaggistico, nonché al mantenimento annuale delle strutture amovibili funzionali allo svolgimento delle attività balneari o connesse e strumentali alla balneazione, e del conseguente ordine di rimozione dei manufatti e delle strutture precarie connesse alla balneazione e ripristino dello stato originario dei luoghi.
2.- Il Comune di Monopoli non si è costituto in giudizio, sebbene ritualmente convenuto.
3.- Alla udienza in camera di consiglio del 13 maggio 2025, fissata per la trattazione dell’incidente cautelare, il Collegio ha dato avviso della possibilità di definire il giudizio ai sensi dell’art. 60, c.p.a., visto che in data 18 aprile 2015 la parte appellante ha depositato una nota in cui ha dichiarato di volere rinunciare al ricorso di appello, ai sensi dell’art. 84, c.p.a..
4.- Trattenuta la causa in decisione, il Collegio prende atto della rinuncia manifestata dalla parte e dichiara estinto il giudizio, ai sensi degli artt. 35, comma 2, lett. c) e 84, c.p.a..
5.- Nulla sulle spese, stante la mancata costituzione del Comune convenuto.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e dichiara estinto il giudizio.
Nulla sulle spese.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Chieppa, Presidente
Daniela Di Carlo, Consigliere, Estensore
Raffaello Sestini, Consigliere
Sergio Zeuli, Consigliere
Marco Morgantini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Daniela Di Carlo | Roberto Chieppa |
IL SEGRETARIO