Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/07/2025, n. 6597
CS
Rigetto
Sentenza 24 luglio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, emessa il 24 luglio 2025, con relatore il Cons. Sergio Zeuli. La parte appellante ha contestato la legittimità di un'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive e la sanzione pecuniaria ad essa connessa, sostenendo di essere estranea all'illecito, poiché le opere erano state realizzate dalla moglie. Ha invocato la violazione del T.U. Edilizia e dell'art. 97 della Costituzione, nonché un difetto di istruttoria e la violazione delle garanzie partecipative previste dalla legge 241/1990.

Il giudice ha rigettato l'appello, affermando che l'ordine di demolizione si applica anche al proprietario dell'immobile, indipendentemente dalla sua responsabilità diretta nell'abuso, in quanto il proprietario ha l'obbligo di vigilanza sul bene. Inoltre, ha ritenuto che la mancanza di comunicazione di avvio del procedimento non fosse rilevante, poiché il provvedimento era di natura vincolata e non avrebbe potuto essere diverso. La sentenza ha quindi confermato la legittimità dell'azione amministrativa, sottolineando l'importanza del ripristino dell'ordine giuridico violato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 24/07/2025, n. 6597
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 6597
    Data del deposito : 24 luglio 2025
    Fonte ufficiale :

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