Ordinanza cautelare 29 marzo 2019
Ordinanza cautelare 31 ottobre 2019
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Sentenza 1 luglio 2020
Ordinanza cautelare 24 novembre 2020
Decreto cautelare 9 dicembre 2020
Ordinanza cautelare 18 gennaio 2021
Ordinanza collegiale 27 aprile 2021
Ordinanza collegiale 1 ottobre 2021
Ordinanza collegiale 9 marzo 2022
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Sentenza 6 dicembre 2022
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- 1. Silenzio della PA e regime giuridico del provvedimento sopravvenuto alla nomina del commissario ad acta.Andreina Scognamiglio · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Andreina Scognamiglio Sommario: 1. Il caso di specie e i quesiti sollevati dalla ordinanza di rimessione. – 2. Il metodo seguito e le conclusioni raggiunte dalla IV Sezione. -3. Esame critico della tesi favorevole a rinvenire nelle disposizioni del codice la soluzione del problema del rapporto tra commissario ad acta ed amministrazione commissariata. – 4. La soluzione accolta dalla giurisprudenza con riferimento al caso del commissario ad acta nominato nell'ambito del giudizio di ottemperanza ed applicabilità di questa giurisprudenza al caso del commissario nominato ex art. 117 c.p.a.. -5. Accordo sul metodo seguito dalla IV Sezione e perplessità sulle conclusioni raggiunte. – 6. …
Leggi di più… - 2. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
Nota T.A.R. Campania Napoli, Sez. VI, sentenza del 29 febbraio 2024, n. 1388 Il T.A.R. riconosce il silenzio assenso per mero decorso del termine: via libera dal Consiglio di stato Di Lorenzo Bruno Molinaro ABSTRACT Il presente contributo, a margine di una innovativa sentenza del T.A.R. Campania Napoli, riprende il dibattuto tema della formazione del silenzio assenso per mero decorso del termine sulla istanza di permesso di costruire relativa ad opere da realizzare in zona assoggettata a vincolo paesaggistico. Il contributo, nel richiamare il più recente e favorevole orientamento del Consiglio di Stato, sottolinea, nei rilievi conclusivi, che non vi è alcuna norma, nell'attuale sistema, …
Leggi di più… - 3. Venezia Giulia, sentenza 17 ottobre 2023, n. 319https://www.eius.it/articoli/
1. Con ricorso notificato il 12 gennaio 2023 e depositato il successivo giorno 25 la società ricorrente ha impugnato il provvedimento in epigrafe col quale il Comune di Staranzano ha espresso il diniego di permesso di costruire per la realizzazione di una palazzina, costituita da 9 unità abitative, in via Pesaro lotto T comparto C2 del predetto Comune. La ricorrente ha chiesto, in via principale, la declaratoria di inefficacia del provvedimento per la formazione del silenzio-assenso e, in subordine, ha chiesto l'annullamento del diniego, deducendo le seguenti censure: 1) violazione degli artt. 3 e 61 della l.r. n. 19/2009, dell'art. 2 del d.P.Reg. n. 18/2012, eccesso di potere per …
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- 5. Venezia Giulia, sentenza 17 ottobre 2023, n. 319https://www.eius.it/articoli/ · 30 ottobre 2023
1. Con ricorso notificato il 12 gennaio 2023 e depositato il successivo giorno 25 la società ricorrente ha impugnato il provvedimento in epigrafe col quale il Comune di Staranzano ha espresso il diniego di permesso di costruire per la realizzazione di una palazzina, costituita da 9 unità abitative, in via Pesaro lotto T comparto C2 del predetto Comune. La ricorrente ha chiesto, in via principale, la declaratoria di inefficacia del provvedimento per la formazione del silenzio-assenso e, in subordine, ha chiesto l'annullamento del diniego, deducendo le seguenti censure: 1) violazione degli artt. 3 e 61 della l.r. n. 19/2009, dell'art. 2 del d.P.Reg. n. 18/2012, eccesso di potere per …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, ordinanza cautelare 24/11/2020, n. 6785 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 6785 |
| Data del deposito : | 24 novembre 2020 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 24/11/2020
N. 08346/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 8346 del 2020, proposto dalla società Ecolattanzio S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Raffaele Izzo, Alessandro Pallottino e Anna Palmerini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Alessandro Pallottino in Roma, via Oslavia, n. 12;
contro
il Comune di Roma Capitale, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Sergio Siracusa dell’Avvocatura comunale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e presso la cui sede è elettivamente domiciliato in Roma, via Tempio di Giove, n. 21;
nei confronti
la Regione Lazio, in persona del Presidente della Giunta regionale pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Elisa Caprio, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
la Città Metropolitana di Roma Capitale, in persona del Presidente pro tempore, non costituita in giudizio;
il Comitato Crollo Alla Balduina, in persona del rappresentante legale pro tempore , non costituito in giudizio;
e con l'intervento di
ad adiuvandum:
il Comitato Acquirenti Terrazze della Balduina, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Michele Anastasio Pugliese e Guido Anastasio Pugliese, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Guido Anastasio Pugliese in Roma, via Gian Giacomo Porro, n. 26;
per la riforma
della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio (Sezione Seconda) n. 7476/2020, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'art. 98 c.p.a.;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Roma Capitale e della Regione Lazio;
Visto l’atto di intervento ad adiuvandum del Comitato Acquirenti Terrazze della Balduina;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento/reiezione del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2020 il Cons. Stefano Toschei e uditi per le parti gli avvocati Raffaele Izzo, Alessandro Pallottino, Anna Palmerini, Sergio Siracusa, Michele e Guido Anastasio Pugliese in collegamento da remoto, ai sensi dell’art. 4, comma 1, d.l. 30 aprile 2020, n. 28, convertito nella l. 25 giugno 2020, n. 70 e dell'art. 25 d.l. 28 ottobre 2020, n. 137;
Rilevato che , allo stato degli atti ed all’esito di un esame preliminare della documentazione prodotta in entrambi i gradi di giudizio, può apprezzarsi la presenza di un significativo periculum in mora che impone di mantenere la res adhuc integra fino all’esito, nel merito, del giudizio di appello e tenuto conto della complessità della questione, resa ancor più rilevante dalle numerose argomentazioni preliminari contenute negli atti processuali depositati a ridosso della odierna camera di consiglio, che non rende possibile una definizione con sentenza in forma semplificata della controversia;
Ritenuto che , dunque, l’istanza cautelare vada accolta e che le esigenze cautelari ben possono essere soddisfatte con la fissazione in epoca più vicina possibile dell’udienza di merito;
Valutato pertanto di poter fissare l’udienza di merito per la data del 15 aprile 2021, ore di rito;
Stimato che possono compensarsi le spese della presente fase cautelare di appello tra tutte le parti;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 8346/2020) nei termini di cui in motivazione e, per l'effetto, fissa l’udienza di merito per la data del 15 aprile 2021, ore di rito.
Spese della fase cautelare di appello compensate.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2020 con l'intervento dei magistrati:
Sergio Santoro, Presidente
Bernhard Lageder, Consigliere
Andrea Pannone, Consigliere
Alessandro Maggio, Consigliere
Stefano Toschei, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Stefano Toschei | Sergio Santoro |
IL SEGRETARIO