Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 09/05/2025, n. 4032
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Accoglimento
Sentenza 9 maggio 2025

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, pubblicata il 9 maggio 2025, con il relatore Cons. Roberto Michele Palmieri. La controversia nasce da un ricorso presentato da una dipendente del Comune di Cassino, che contestava la graduatoria di una procedura di progressione verticale, chiedendo l'annullamento degli atti impugnati e il riconoscimento di un punteggio maggiore per i titoli presentati. Il Comune di Cassino, costituitosi in giudizio, ha chiesto il rigetto del ricorso, sostenendo la correttezza della valutazione effettuata dalla Commissione.

Il TAR Latina aveva accolto il ricorso della dipendente, annullando gli atti impugnati. Tuttavia, il Consiglio di Stato ha riformato tale decisione, ritenendo fondato l'appello del Comune. Il giudice ha argomentato che la dipendente non possedeva i requisiti richiesti dal bando, in particolare il possesso di tre valutazioni positive nella categoria immediatamente inferiore, e che la Commissione aveva correttamente attribuito un punteggio di zero. La sentenza di primo grado era stata quindi considerata erronea, in quanto contraria all'interpretazione letterale del bando e delle norme regolamentari. Infine, il Consiglio di Stato ha compensato le spese di lite, riconoscendo la complessità della questione.

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Commentari2

  • 1Progressioni verticali: non si valuta la performance del servizio prestato in categoria superiore
    Monica Catellani · https://www.publika.it/ · 14 maggio 2025

    Il Consiglio di Stato, sezione V, con la sentenza 9 maggio 2025, n. 4032, ha riformato la pronuncia di primo grado, statuendo che nelle procedure per progressione verticale, quando l'avviso/bando (ed, a monte, il relativo regolamento) prevede l'attribuzione di punteggio per la valutazione positiva della performance individuale del triennio precedente conseguite nella categoria inferiore (ad esempio, categoria C) a quella di destinazione (ad esempio, categoria D), è corretto non attribuire punteggio al candidato che abbia prestato servizio in categoria superiore (ad esempio, categoria D) e conseguito la relativa valutazione . . .

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  • 2Enti Locali News
    Monica Catellani · https://www.publika.it/

    Un comune con più di 10000 abitanti, con un tetto di spesa per lavoro flessibile di oltre 15000 Euro (ex art 9, comma 28, del dl 78/2010) sul quale grava anche l'onere per personale alle dirette dipendenze degli organi [...] La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza 21 maggio 2025, n 13641, ha escluso che gli incarichi dirigenziali conferiti ai sensi dell'art 19, comma 6, del dlgs 165/2001 [...] Di seguito riportiamo il testo del parere del 13 maggio 2025 (prot entrata n 6369 del 7 aprile 2025) reso dall'ARAN all'Agenzia Piemonte Lavoro: “Oggetto: Quesito applicazione art 42 CCNL Funzioni Locali 16112022 – ‘Permessi brevi' In relazione al quesito in [...] Il Garante per la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 09/05/2025, n. 4032
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 4032
Data del deposito : 9 maggio 2025
Fonte ufficiale :

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