Ordinanza cautelare 8 maggio 2014
Sentenza 13 aprile 2015
Sentenza 11 dicembre 2019
Ordinanza collegiale 7 agosto 2024
Improcedibile
Sentenza 18 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 18/07/2025, n. 6336 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 6336 |
| Data del deposito : | 18 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06336/2025REG.PROV.COLL.
N. 07427/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7427 del 2020, proposto da
DR ET, rappresentato e difeso dall'avvocato Aldo Ceci, con domicilio eletto presso lo studio AR RO UR in Roma, viale G. Ferrari n. 12;
AN Di PO, rappresentato e difeso dall'avvocato Aldo Ceci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio AR RO UR in Roma, piazza Martiri di Belfiore n. 4;
contro
Comune di Frosinone, non costituito in giudizio;
nei confronti
LF BR, AR IN CI, rappresentati e difesi dagli avvocati Alberto Fantini, Elisabetta Fantini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Elisabetta Fantini in Frosinone, via Marittima, n.58;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina n. 00718/2019, resa tra le parti,
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di LF BR e di AR IN CI;
Vista la memoria depositata l’8 maggio 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso; in ragione di accordi intervenuti con i controinteressati;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 29 maggio 2025 il Cons. Roberta Ravasio;
Dato atto che nessuno è comparso per le parti costituite;
Ritenuto che la dichiarazione degli appellanti di cui alla memoria dell’8 maggio 2025 determina l’improcedibilità dell’appello per sopravvenuto difetto di interesse;
Considerato, tenuto conto anche degli esiti della verificazione disposta nel corso del presente grado di giudizio, che può disporsi la compensazione delle spese del giudizio, ponendo a carico del solo appellante le spese di verificazione;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Compensa tra le parti le spese del presente giudizio.
Pone a carico dell’appellante le spese di verificazione, che, tenuto conto del pregio e della esaustività della stessa, si liquidano in €. 8.552,53, di cui €. 70,37 per spese, oltre accessori di legge, come da nota del verificatore.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Hadrian Simonetti, Presidente
Stefano Toschei, Consigliere
Roberto Caponigro, Consigliere
Giovanni Gallone, Consigliere
Roberta Ravasio, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Roberta Ravasio | Hadrian Simonetti |
IL SEGRETARIO