Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 13/01/2026, n. 279
CS
Rigetto
Sentenza 13 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Interpretazione clausola revisione prezzi

    La Corte ritiene che la clausola di revisione prezzi debba essere interpretata letteralmente, come previsto dal Capitolato speciale. L'IVA e gli oneri di sistema ridotti non costituiscono un costo per l'appaltatore e la loro inclusione nel calcolo non altera l'equilibrio contrattuale in modo tale da richiedere un riequilibrio.

  • Rigettato
    Applicabilità art. 1, comma 511, L. n. 208/2015

    La Corte ritiene che non sussistano i presupposti per l'applicazione dell'art. 1, comma 511, L. n. 208/2015, poiché non è stata fornita prova di uno squilibrio contrattuale significativo (superiore al 10%) e l'appaltatore non ha seguito le procedure previste dalla norma in caso di mancato accordo.

  • Rigettato
    Sopravvenuto squilibrio economico

    La Corte ritiene che non sia stata fornita prova di uno squilibrio contrattuale complessivo tale da far sorgere l'obbligo di riequilibrio in capo alla Città Metropolitana. L'aumento dei prezzi del gas naturale rientra nell'alea contrattuale e non è stata fornita prova di un aumento superiore al 10% che alteri significativamente l'equilibrio.

  • Rigettato
    Indimostrato an e quantum dello squilibrio economico

    La Corte ribadisce la mancanza di prova di uno squilibrio contrattuale significativo e l'inclusione delle fluttuazioni dei prezzi nell'alea contrattuale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 13/01/2026, n. 279
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 279
    Data del deposito : 13 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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