Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 31/12/2025, n. 10489
TAR
Sentenza 4 dicembre 2024
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CS
Ordinanza cautelare 20 giugno 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 31 dicembre 2025

Argomenti

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  • Accolto
    Violazione dei principi di ragionevolezza, adeguatezza e proporzionalità dell'azione amministrativa

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che l'amministrazione avesse il dovere di individuare una soluzione che contemperasse le esigenze del diritto di proprietà (fondo chiuso) con quelle della tutela del paesaggio, il che è mancato nel provvedimento impugnato. È emerso un deficit istruttorio nella ricerca di un vero bilanciamento.

  • Accolto
    Carenza istruttoria e violazione del divieto di aggravamento del procedimento

    Il Consiglio di Stato ha evidenziato una carenza istruttoria sia riguardo all'applicazione dell'art. 89 del regolamento edilizio comunale, sia in relazione alla mancata considerazione di soluzioni alternative conformi alla disciplina dei fondi chiusi e alla tutela paesaggistica. La motivazione del diniego è stata ritenuta postuma e inammissibile.

  • Accolto
    Disparità di trattamento rispetto ad altri soggetti

    Il Consiglio di Stato ha ritenuto che in presenza delle medesime condizioni paesaggistiche, la funzione svolta da un soggetto non può scriminare sulla tutela del paesaggio, ma ha implicitamente accolto la doglianza sulla disparità di trattamento come parte del vizio complessivo del provvedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 31/12/2025, n. 10489
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 10489
    Data del deposito : 31 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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