Ordinanza cautelare 22 novembre 2019
Sentenza 14 dicembre 2020
Improcedibile
Sentenza 18 febbraio 2025
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- 1. AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA N.1Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
GIURISPRUDENZA (N.B.: si riportano solo alcune delle sentenze inserite e massimate dalla redazione di AD) T.A.R. PUGLIA, Bari, Sez. 2^ – 7 gennaio 2021 n. 39 AUTORITÀ EMANANTE: T. A. R. CATEGORIA: Diritto sanitario DIRITTO SANITARIO – Interoperabilità dei dati tra istituzioni scolastiche e servizi sanitari – Adempimento obblighi vaccinali – Particolare attenzione per i minori in condizioni di “fragilità” – Necessità – Sussiste – L.E.A. – Adempimento obblighi vaccinali – Attività di sorveglianza, di prevenzione e di controllo sui medici di medicina generale e pediatri convenzionati – Necessità – Sussiste – Tutti gli operatori sanitari impegnati nelle attività della campagna di …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 18/02/2025, n. 1379 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 1379 |
| Data del deposito : | 18 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01379/2025REG.PROV.COLL.
N. 04381/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 4381 del 2021, proposto da F.A.L. S.r.l., Superbeton Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dagli avvocati Annamaria Tassetto, Mario Ettore Verino, Franco Zambelli, Maurizio Zanchettin, Matteo Zambelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Mario Ettore Verino in Roma, via Giovanni Amendola 46;
contro
Comune di Vittorio Veneto, in persona del sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Andrea Manzi, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Alberico II n. 33;
Ministero della Cultura, Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e Provincia di Belluno, Padova e Treviso, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ex lege dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Unità Periferica del Servizio Forestale Regionale per Treviso e Venezia, non costituita in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) n. 1249/2020, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Vittorio Veneto e del Ministero della Cultura;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 4 dicembre 2024 il Cons. Raffaello Sestini;
Preso atto delle difese di parte come da verbale d’udienza;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Le società appellanti hanno proposto appello contro il Comune di Vittorio Veneto e contro la competente Sovrintendenza archeologica del Ministero della Cultura (entrambi costituiti in giudizio) nonché nei confronti dei competenti Uffici del Servizio forestale regionale (non costituito) per la riforma o l’annullamento della sentenza n. 1249/2020 del Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, Sez. II, pubblicata il 14/12/2020 non notificata, con la quale sono stati respinti il ricorso di primo grado R.G. n. 754/2019 e il ricorso per motivi aggiunti.
Peraltro, con nota in data 25 ottobre 2024 la Difesa delle appellanti ha rappresentato che è stato depositato, un nuovo progetto di rispristino dello stato dei luoghi tale da superare le censure oggetto del presente appello ed ha pertanto chiesto di dichiarare l’improcedibilità dell’appello in epigrafe per sopravvenuta carenza di interesse, disponendo la compensazione degli onorari e delle spese di causa.
Al Collegio non resta quindi che prendere atto della sopravvenuta carenza di interesse delle appellanti disponendo, in mancanza di contrarie deduzioni, la compensazione delle spese del presente grado di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per la sopravvenuta carenza di interesse della parte appellante.
Compensa le spese del presente grado di giudizio.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso nella camera di consiglio del giorno 4 dicembre 2024, tenuta da remoto ai sensi dell’art. 17, comma 6, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, con l'intervento dei magistrati:
Fabio Franconiero, Presidente FF
Raffaello Sestini, Consigliere, Estensore
Davide Ponte, Consigliere
Sergio Zeuli, Consigliere
Massimo Santini, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Raffaello Sestini | Fabio Franconiero |
IL SEGRETARIO