Ordinanza cautelare 22 maggio 2018
Sentenza 4 agosto 2021
Accoglimento
Sentenza 17 settembre 2024
Sentenza 14 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 14/08/2025, n. 7049 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 7049 |
| Data del deposito : | 14 agosto 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07049/2025REG.PROV.COLL.
N. 09273/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9273 del 2024, proposto da
AP NA, rappresentata e difesa dall'avvocato Alberto Corrado, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Sant'Agnello, non costituito in giudizio;
per l’ottemperanza
della sentenza del CONSIGLIO DI STATO - SEZ. VI n. 7609/2024, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2025 il Pres. Oberdan Forlenza; nessuno presente per le parti;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
Con il ricorso in esame, la signora NA AP ha chiesto che questo Consiglio di Stato voglia disporre per l’ottemperanza alla sentenza della Sezione VI, 17 settembre 2024 n. 7609.
Con tale sentenza questo Consiglio di Stato, in parziale riforma della sentenza del TAR Campania, sez. VI, 4 agosto 2021 n. 5446, ha accolto in parte l’appello proposto ed ha annullato l’ordinanza n. 27 del 16 aprile 2018, nella parte in cui, nell’accertare l’inottemperanza all’ingiunzione a demolire n. 6 del 14 febbraio 2017, l’Amministrazione dispone l’acquisizione gratuita al patrimonio del Comune di Sant’Agnello delle opere abusive eseguite in vico I° Cappuccini n. 5; ha annullato inoltre l’ordinanza 16 febbraio 2018 n. 19 “che ha irrogato la sanzione pecuniaria di cui all’art. 31, co. 4-bis, del DPR n. 380 del 2001, fermo restando il doveroso riesercizio del potere amministrativo ai sensi dell’art. 33 del DPR n. 380/2001”.
La ricorrente, per effetto della sentenza ottemperanda, chiede che il Comune di Sant’Agnello venga condannato alla restituzione dell’immobile illegittimamente acquisito al patrimonio dell’Ente con ordinanza n.27/2018, nonché alla restituzione di tutte le somme versate in esecuzione dell’ordinanza n. 19/2018, pari ad Euro 21.825,57, maggiorate di interessi e rivalutazione monetaria, fino alla data dell’effettiva restituzione.
Il Comune di Sant’Agnello non si è costituito in giudizio.
All’udienza in camera di consiglio del 22 luglio 2025, la causa è stata riservata in decisione.
DIRITTO
Il Collegio prende atto che, in relazione al giudizio de quo, è intervenuta la cessazione della materia del contendere.
Parte ricorrente ha dapprima depositato il verbale 30 dicembre 2024 n. 1, con il quale il Comune ha provveduto alla restituzione del bene già acquisito, impegnandosi al contempo alla restituzione delle somme entro il termine di 180 giorni.
Successivamente, in data 21 luglio 2025 è stata depositata anche la documentazione attestante l’avvenuto rimborso delle somme in precedenza versate.
Il Collegio deve, quindi, procedere, ai sensi degli articoli 34 comma 5, 35 e 85 c.p.a., alla declaratoria di estinzione del giudizio per intervenuta cessazione della materia del contendere.
In considerazione del fatto che la piena soddisfazione del diritto della ricorrente è intervenuta dopo l’esercizio dell’actio iudicati, deve disporsi la condanna del Comune di Sant’Agnello al pagamento delle spese e degli onorari del presente giudizio, come da dispositivo.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso per ottemperanza proposto da AP NA (n. 9273/2024 r.g.), dichiara l’estinzione del giudizio.
Condanna il Comune di Sant’Agnello al pagamento, in favore della ricorrente, delle spese ed onorari del presente giudizio, che si liquidano in complessivi Euro 3.000,00 (tremila/00), oltre accessori come per legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 22 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Oberdan Forlenza, Presidente, Estensore
Francesco Frigida, Consigliere
Francesco Guarracino, Consigliere
Carmelina Addesso, Consigliere
Alessandro Enrico Basilico, Consigliere
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Oberdan Forlenza |
IL SEGRETARIO