Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/01/2026, n. 592
TAR
Sentenza 24 novembre 2022
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CS
Rigetto
Sentenza 23 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Opere abusive comprese nella domanda di condono edilizio

    Il Consiglio di Stato ritiene che il verbale degli agenti accertatori faccia fede fino a querela di falso e che la perizia di parte non possa prevalere in assenza di tale procedura. La relazione tecnica allegata dall'appellante non dimostra puntualmente l'identità delle opere, ma si limita a un generico riferimento alla riconducibilità dell'ampliamento all'immobile oggetto di condono.

  • Rigettato
    Opere non comportanti incrementi superficiari/volumetrici soggette a edilizia libera

    Il Consiglio di Stato rigetta anche questo motivo, richiamando precedenti decisioni del TAR e del Consiglio di Stato relative a interventi analoghi, e sottolineando la mancata dimostrazione della coincidenza di tali opere con quelle oggetto della domanda di condono.

  • Rigettato
    Accertamento di conformità e compatibilità paesaggistica

    Il ricorso per motivi aggiunti, che riguardava il diniego delle istanze di accertamento di conformità e compatibilità paesaggistica, è stato accolto dal TAR, ma l'appello si concentra sulla parte della sentenza che ha respinto il ricorso principale relativo all'ordinanza di demolizione. Tuttavia, il ragionamento generale sulla mancata prova della coincidenza delle opere con quelle condonate si estende anche a questo aspetto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 23/01/2026, n. 592
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 592
    Data del deposito : 23 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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