Decreto cautelare 11 febbraio 2025
Ordinanza cautelare 5 marzo 2025
Accoglimento
Sentenza 30 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. VII, ordinanza cautelare 05/03/2025, n. 850 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 850 |
| Data del deposito : | 5 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00850/2025 REG.PROV.CAU.
N. 01102/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1102 del 2025, proposto da
Ministero dell'Istruzione e del Merito, Ufficio Scolastico Regionale Puglia, Istituto Comprensivo “A. Diaz” di Laterza, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
contro
Pietro D'Anzi, rappresentato e difeso dall'avvocato Pietro D'Anzi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia, sezione staccata di CE (Sezione Seconda) n. 00143/2025, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'art. 98 cod. proc. amm.;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Pietro D'Anzi;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Puglia di accoglimento del ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 marzo 2025 il Cons. Marco Valentini e uditi per le parti l’avvocato dello Stato Daniela Nardo e l’avvocato Pietro D'anzi;
Rilevato che l’appellante ha chiesto la sospensione in via cautelare della sentenza impugnata che ha accolto il ricorso di primo grado proposto dall’appellato avverso la delibera n. 9 contenuta nel verbale n. 2 del Consiglio di Istituto del 19 dicembre 2024 dell’Istituto comprensivo “A. Diaz” di Laterza, esclusivamente nella seguente parte: “ Illustra, inoltre, i sondaggi dei genitori, svoltisi nei giorni 16 e 17 dicembre c.a., relativamente alla prosecuzione della settimana corta fino alla fine dell’anno scolastico, inserita nella revisione del P.T.O.F. 2024/2025 già deliberata dal collegio docenti. Nella fattispecie, il 79,6% dei genitori della scuola primaria e l’87,6% dei genitori della scuola secondaria di I grado esprimono parere favorevole al Ai sensi di legge, si dichiara che la seguente copia informatica, della quale viene contestualmente eseguito il deposito per via telematica, tratta con modalità telematiche dall'esemplare presente nel fascicolo informatico, reso disponibile dai servizi informatici e telematici del competente plesso giurisdizionale, è conforme ad esso esemplare informatico ed equivale dunque all'originale. proseguimento della settimana corta. Il Dirigente informa altresì di aver acquisto il parere favorevole del Sindaco alla prosecuzione della settimana corta per una programmazione formativa uniforme sul territorio”, (…) “ivi compresa la prosecuzione della settimana corta fino alla fine delle lezioni ”;
Rilevato che con decreto monocratico n. 565/2025 è stata accolta l’istanza di misure cautelari presidenziali e, per l’effetto, sospesa interinalmente la sentenza appellata;
Ritenuto, per nei limiti dell’accertamento propri della fase cautelare e impregiudicati gli approfondimenti riservati alla fase di merito, di ravvisare indizi di fondatezza nella domanda cautelare, tenuto conto che lo svolgimento della sperimentazione del nuovo orario scolastico delle lezioni, seguita da un’amplissima condivisione delle famiglie degli alunni interessati, non appare evidenziare profili di illegittimità sotto il profilo procedimentale, tenuto conto che la decisione di procedere con la sperimentazione del nuovo orario è avvenuta entro il mese di ottobre 2024;
Ritenuto altresì, quanto al periculum in mora, che nel bilanciamento degli interessi appare prevalente l’esigenza di tutelare il regolare proseguimento dell’anno scolastico, tenuto anche conto del suo stato di avanzamento in continuazione con la precedente fase di sperimentazione;
Ritenuto pertanto nelle more, anche al fine di mantenere la res adhuc integra fino alla decisione di merito, di accogliere l’istanza cautelare e di fissare contestualmente il prosieguo della trattazione all’udienza pubblica del 10 giugno 2025;
Ravvisata nondimeno la sussistenza di peculiari motivi per la compensazione delle spese della presente fase cautelare;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Settima)
Accoglie l'istanza cautelare (Ricorso numero: 1102/2025) e, per l'effetto, sospende l'esecutività della sentenza impugnata.
Fissa l’udienza pubblica del 10 giugno 2025 per il prosieguo della trattazione.
Provvede sulle spese della presente fase cautelare compensandole tra le parti.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 marzo 2025 con l'intervento dei magistrati:
Roberto Chieppa, Presidente
Angela Rotondano, Consigliere
Raffaello Sestini, Consigliere
Pietro De Berardinis, Consigliere
Marco Valentini, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Valentini | Roberto Chieppa |
IL SEGRETARIO