Improcedibile
Sentenza 27 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 27/06/2025, n. 5587 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5587 |
| Data del deposito : | 27 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 27/06/2025
N. 05587/2025REG.PROV.COLL.
N. 00438/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 438 del 2025, proposto da -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Marcello Fortunato e Saverio Sticchi Damiani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia,
contro
il Ministero dell’Interno, l’Ufficio Territoriale del Governo Napoli e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12,
nei confronti
- dell’-OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dallìavvocato Loredana Milone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
- del Comune di Afragola e dell’Enea - Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, non costituiti in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Prima) n. 4621/2024, resa tra le parti, nel ricorso proposto per l’annullamento:
a – del provvedimento prot. n. -OMISSIS- del -OMISSIS-, con il quale il Prefetto di Napoli ha emesso un’informativa antimafia interdittiva;
b – del verbale GIA -OMISSIS- (primo verbale di cui non si riporta il numero di protocollo) nonché di un secondo verbale GIA (-OMISSIS-) redatto a seguito dell’incontro tenutosi in Prefettura in data -OMISSIS-;
c - degli atti istruttori acquisiti al fine della adozione del provvedimento ostativo; in particolare:
c1 - delle note D.I.A. -OMISSIS- prot. -OMISSIS-; -OMISSIS- prot. -OMISSIS-; -OMISSIS- prot. -OMISSIS-;
c2 - delle note del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli -OMISSIS- prot. -OMISSIS-; del -OMISSIS- prot. -OMISSIS-; del -OMISSIS- prot. -OMISSIS-; del -OMISSIS-prot. -OMISSIS-;
d - nonché di tutti gli atti presupposti, contestuali e successivi comunque lesivi dei diritti e degli interessi dell’appellante ivi compresi:
d1 – atto di risoluzione contrattuale del Comune di Afragola prot. n. -OMISSIS-;
d2 – provvedimento prot. n. -OMISSIS- del-OMISSIS-, recante la revoca della licenza comunitaria per -OMISSIS- adottato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
d3 – il provvedimento prot. n. -OMISSIS- del -OMISSIS- con il quale ENEA ha disposto la risoluzione del contratto -OMISSIS- all’uopo stipulato.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno, dell’Ufficio Territoriale del Governo di Napoli, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’-OMISSIS-;
Vista l’istanza del 12 maggio 2025, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c ), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatrice, nell’udienza pubblica del giorno 15 maggio 2025, il Cons. Giacinta Serlenga e uditi per le parti gli avvocati come da verbale;
Considerato che, con la su indicata istanza del 12 maggio 2025, parte appellante ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse al presente giudizio in ragione dell’intervenuta ammissione della società appellante al controllo giudiziario ex art. 34 bis , comma 6, codice antimafia;
Ritenuto di disporre la compensazione tra le parti delle spese di cause in considerazione della natura della pretesa azionata in giudizio;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 15 maggio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Raffaele Greco, Presidente
Giovanni Pescatore, Consigliere
Giovanni Tulumello, Consigliere
Antonio Massimo Marra, Consigliere
Giacinta Serlenga, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giacinta Serlenga | Raffaele Greco |
IL SEGRETARIO