Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 27/02/2026, n. 1572
TAR
Sentenza 27 luglio 2023
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CS
Ordinanza collegiale 6 maggio 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 27 febbraio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Responsabilità per successione a titolo universale

    Il Collegio ritiene che la disposizione citata configuri una successione a titolo universale, poiché prevede il trasferimento dell'intero patrimonio con ogni componente attiva e passiva, e la contestuale estinzione della società trasferente. Pertanto, Fintecna S.p.a. è responsabile per la contaminazione storica.

  • Rigettato
    Nesso di causalità tra riconversione sito e contaminazione

    Il Collegio ritiene provato il nesso di causalità sulla base di numerosi accertamenti tecnici che indicano come le opere di riempimento realizzate negli anni '80 per la riconversione del sito siano state la causa prevalente della contaminazione. La presenza di concause preesistenti non elide tale nesso causale.

  • Rigettato
    Responsabilità di NI S.p.a. e elemento soggettivo

    Il Collegio ritiene che NI S.p.a. abbia partecipato attivamente alla definizione ed esecuzione del progetto di riconversione industriale, presentando istanze a proprio nome e avendo un interesse nella costituenda società (49% delle quote). Sono ravvisabili indici di colpevolezza in capo a NI S.p.a., come l'avvio dei lavori in assenza di regolare titolo edilizio e la violazione delle norme ambientali vigenti.

  • Rigettato
    Mancata ripartizione della responsabilità tra i corresponsabili

    La responsabilità per danno ambientale ha natura solidale, pertanto l'adempimento può essere richiesto a ciascun responsabile, salvo rivalsa verso gli altri. La giurisprudenza civile ammette la responsabilità solidale anche in presenza di condotte autonome e diversi titoli di responsabilità, purché vi sia unicità del fatto dannoso.

  • Rigettato
    Irrazionalità e sproporzione dell'ordine di bonifica

    L'ordine di presentare un piano di caratterizzazione è legittimo poiché la bonifica volontaria da parte di terzi è avvenuta solo per parti del sito e non esclude il potere/dovere dell'amministrazione di individuare il responsabile. L'obbligo di bonifica non incombe sull'amministrazione se il responsabile è individuabile.

  • Accolto
    Errores in procedendo et iudicando - Travisamento dei presupposti di fatto e di diritto

    Il Collegio accoglie il motivo, ritenendo che l'art. 1, comma 488, l. n. 296/2006 configuri una successione a titolo universale, contrariamente a quanto statuito dal giudice di primo grado.

  • Accolto
    Errores in procedendo et iudicando - Violazione e falsa applicazione dell'art. 1, commi 488 ss., l. n. 296/2006

    Il Collegio accoglie il motivo, confermando la natura universale della successione ai sensi dell'art. 1, comma 488, l. n. 296/2006.

  • Accolto
    Errores in procedendo et iudicando - Inopponibilità alla Provincia degli errori della perizia

    Il Collegio ritiene che la situazione patrimoniale di riferimento e la valutazione estimativa non possano limitare la successione ai soli rapporti indicati, poiché l'art. 1, comma 488, dispone il trasferimento dell'intero patrimonio. La natura prognostica della valutazione estimativa non ne consente un uso limitativo della successione.

  • Improcedibile
    Errores in procedendo et iudicando - Violazione dell'art. 2495 c.c. e altri principi

    L'accoglimento dei primi due motivi rende superfluo l'esame di questo motivo.

  • Improcedibile
    Errores in procedendo et iudicando - Ultrapetizione e abuso della personalità giuridica

    Il Collegio ritiene che la Provincia, pur lamentando ultrapetizione, abbia posto a fondamento della propria tesi la natura universale della successione, la cui qualificazione spetta al giudice. L'accoglimento dei primi due motivi rende superfluo l'esame di questo motivo.

  • Improcedibile
    Responsabilità dello Stato e presunta motivazione postuma

    L'accoglimento dei primi due motivi rende superfluo l'esame di questo motivo.

  • Improcedibile
    Incompatibilità della l. n. 296/2006 con principi costituzionali ed europei

    L'accoglimento dei primi due motivi rende superfluo l'esame di questo motivo.

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Commentario1

  • 1Azienda Di Bonifiche Ambientali Per Siti Contaminati E Aree Industriali In Crisi D’impresa: Cosa Fare Con Lo Studio Legale
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 24 aprile 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 27/02/2026, n. 1572
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 1572
Data del deposito : 27 febbraio 2026
Fonte ufficiale :

Testo completo