Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 16/02/2026, n. 1218
TAR
Sentenza 18 febbraio 2025
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CS
Accoglimento
Sentenza 16 febbraio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Erroneità della sentenza con riferimento al diniego della richiesta di concessione della proroga per il deposito dei documenti

    Il Collegio ritiene fondato il motivo di appello, poiché il termine di 10 giorni per la presentazione delle osservazioni scadeva il 28 giugno 2018 a mezzanotte. Il provvedimento di annullamento è stato illegittimamente adottato in pendenza di tale termine, ledendo il diritto alla partecipazione procedimentale della ricorrente e precludendo la valutazione dell'istanza di proroga. Il termine di 10 giorni era incongruo per reperire la documentazione richiesta, peraltro in esito ad un controllo massivo e senza copertura normativa.

  • Accolto
    Violazione di legge potere di controllo del GSE

    La Corte ha ritenuto illegittimo il diniego di incentivazione fondato esclusivamente sul mancato assolvimento di un obbligo documentale non previsto al momento della presentazione della richiesta, in contrasto con i principi di collaborazione e buona fede. Inoltre, i controlli devono essere effettuati a campione e non possono tramutarsi in un controllo massivo e generalizzato. La richiesta di documentazione non trova riscontro normativo e l'annullamento è illegittimo se basato sulla mancata produzione di documenti non previsti dalla normativa.

  • Altro
    Violazione di legge. Carenza della motivazione

    L'appello è stato accolto sulla base del terzo motivo relativo alla tardività dell'annullamento rispetto al termine di partecipazione procedimentale. Gli ulteriori profili di censura, inclusa la carenza di motivazione, sono stati assorbiti dalla decisione principale.

  • Rigettato
    Genericità della domanda risarcitoria

    La domanda risarcitoria è stata respinta per assoluta genericità del ricorso introduttivo, che non delineava con sufficiente determinatezza il danno, i fatti costitutivi del diritto al risarcimento, né consentiva di evincere gli elementi costitutivi della pretesa. La parte ricorrente ha l'onere di allegare e provare tutti gli elementi costitutivi dell'illecito, inclusi l'evento dannoso e il nesso causale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 16/02/2026, n. 1218
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1218
    Data del deposito : 16 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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