Accoglimento
Sentenza 6 luglio 2022
Parere definitivo 9 ottobre 2023
Ordinanza presidenziale 14 giugno 2024
Sentenza 7 gennaio 2025
Commentari • 2
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
- 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/ · 14 aprile 2026
Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 07/01/2025, n. 88 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 88 |
| Data del deposito : | 7 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00088/2025REG.PROV.COLL.
N. 09683/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9683 del 2022, proposto dall’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Fondazione Santa Lucia, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Domenico Gentile e Carlo Malinconico, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia,
contro
- la Regione Lazio, in persona del Presidente pro tempore , rappresentata e difesa dall’avvocato Roberta Barone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
- la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Commissario Straordinario per l’Attuazione del Piano Rientro Disavanzo Sanitario, non costituito in giudizio;
nei confronti
del Ministero della Salute, non costituito in giudizio,
per la riforma
della sentenza del Consiglio di Stato - Sez. III n. 5631/2022, resa tra le parti.
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio della Regione Lazio;
Visti gli artt. 34, co. 5, e 38 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore, nella camera di consiglio del giorno 19 dicembre 2024, il Cons. Giovanni Pescatore e viste le conclusioni delle parti come da verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
L’odierna controversia ha ad oggetto l’ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza del Consiglio di Stato, Sez. III, pubblicata il 6 luglio 2022, n. 5631, con cui è stata riformata la sentenza del T.A.R. Lazio, sede di Roma, sez. III- quater , pubblicata il 20 gennaio 2022, n. 674, e, per l’effetto, è stata dichiarata nulla la determina della Regione Lazio del 19 febbraio 2021 ed efficace la delibera commissariale del 28 maggio 2021.
Nel corso del giudizio si è costituita la Regione Lazio e sono stati chiesti due rinvii in pendenza tra le parti di trattative volte al componimento bonario della controversia.
Con nota depositata in data 6 agosto 2024 la parte ricorrente ha dato atto dell’intervenuto perfezionamento dell’accordo sostitutivo di provvedimento amministrativo ex art. 11, della L. n. 241/1990, relativo alle annualità 2022-2024, e del fatto che l’Amministrazione ha concluso la procedura di liquidazione e pagamento del saldo determinato nel predetto accordo.
Alla luce della sopravvenienza di cui si è dato conto, non resta che dichiarare l’intervenuta cessazione della materia del contendere, in applicazione dell’art. 34, comma 5, c.p.a., essendo risultata la pretesa del ricorrente – come dalla stessa dichiarato - pienamente soddisfatta nel corso del giudizio.
Stante l’esito del giudizio, sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 19 dicembre 2024 con l’intervento dei magistrati:
Raffaele Greco, Presidente
Giovanni Pescatore, Consigliere, Estensore
Antonio Massimo Marra, Consigliere
Luca Di Raimondo, Consigliere
Angelo Roberto Cerroni, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giovanni Pescatore | Raffaele Greco |
IL SEGRETARIO