Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 20/02/2026, n. 1400
TAR
Sentenza 2 luglio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 20 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Error in iudicando sul I motivo: violazione degli artt. 104 e 108 del d. lgs. n. 36/23; 46-bis d. lgs. 198/06, della PdR, del punto 8.2.2 § a) della ISO 17021 e delle FAQ; del Criterio 27; dei principi di par condicio, parità di trattamento, autoresponsabilità e diligenza

    La certificazione è valida in quanto l'ente di accreditamento ha dichiarato che la certificazione, sebbene indicasse solo il sito principale e la sede legale, ha considerato tutte le sedi dell'organizzazione. La dichiarazione assume valore meramente dichiarativo, ribadendo quanto già formulato nella precedente certificazione.

  • Rigettato
    Error in iudicando sul III e IV motivo: violazione degli artt. 56 e 57 TFUE; 11 e ss. del Reg. 765; 1-5, 87, 105, 108, All. II.8 d. lgs. n. 36/23; 1 c. 147 L. 234/21, 46-bis d. lgs. n. 198/06 e della PdR; del Criterio 27; 17 L. 400/88; dei principi di mutuo riconoscimento e libera prestazione dei servizi, clare loqui, autovincolo, legittimo affidamento, par condicio, non integrabilità e innovazione della legge di gara tramite chiarimenti

    L'organismo IS non è accreditato in modo specifico per il rilascio di certificazioni sulla parità di genere ai sensi della prassi UNI/PdR 125:2022. Pertanto, la valutazione di invalidità della certificazione da parte della stazione appaltante è legittima. Il DM 29.4.2022, attuazione dell'art. 46 bis d.lgs. 198/06, richiede l'accreditamento specifico per la UNI/PdR 125:2022.

  • Rigettato
    Error in iudicando sul V motivo: violazione degli artt. 49 e 56 TFUE; del Reg. 765; 44, 62 e 86 della Dir. 2014/24/UE; 1- 5, 87, 105, 108 e All. II.8 d. lgs. n. 36/23; 3, 7, 8, 21-octies e 21-nonies L. 241/90; dei principi di concorrenza, equivalenza, mutuo riconoscimento, libero scambio e leale cooperazione; di ragionevolezza, parità di trattamento e proporzionalità

    Il principio di equivalenza non si applica in questo caso perché IS non soddisfa i requisiti della UNI/PdR 125:2022, non possedendo l'accreditamento specifico. Non sussisteva l'obbligo di accettare altri mezzi di prova appropriati, poiché non vi erano ostacoli che impedissero all'appellante di ottenere la certificazione corretta. Ammettere una certificazione diversa avrebbe violato il principio della par condicio.

  • Rigettato
    Error in iudicando sul VI motivo: violazione degli artt. 1-5, 104 c. 6 d. lgs. n. 36/23; 7 del Capitolato, dei principi di lealtà, buona fede e legittimo affidamento

    La sostituzione dell'ausiliaria è ammessa solo per l'avvalimento qualificante, non per quello premiale. Nel caso di avvalimento premiale, la sostituzione dell'ausiliaria comporterebbe una modifica sostanziale dell'offerta, violando il principio di par condicio. Inoltre, opera il principio di autoresponsabilità nella scelta dell'ausiliario.

  • Inammissibile
    Error in procedendo sul ricorso incidentale

    L'appello incidentale è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 20/02/2026, n. 1400
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1400
    Data del deposito : 20 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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